Dopo F1 Racing Simulation, Monaco GP Racing Simulation 2, la Ubisoft riacquista la licenza ufficiale, stranamente negata per il precedente titolo, e propone un nuovo titolo con le caratteristiche per innalzare lo standard delle simulazioni di Formula1. Dopo due anni dall'uscita di Monaco GP Racing Simulation 2, finalmente faceva la sua comparsa nei siti internet la demo di F1 Racing Championship. L'interesse verso questo titolo è stato subito molto alto, tanto che l'uscita della versione completa e definitiva del titolo ha suscitato nel grande pubblico un interesse elevato a tal punto da obbligare la Ubisoft ad una distribuzione anticipata nei negozi. Le varie press release ed il rilascio di un paio di screenshot hanno subito rapito l'interesse della comunità, ed a guardare il prodotto terminato devo affermare che molte delle attese sono state centrate in pieno. Per chi non l'avesse capito ci troviamo di fronte ad un simulatore del Circus Iridato, che si fregia della licenza ufficiale FIA per la stagione 1999, e che dovrebbe offrire un realismo simulativo di primo ordine e per nulla inferiore ai titoli già presenti sul mercato.
Come già scritto nell'intervista a Christian Born della Ubisoft la presenza di GP3 sul mercato molto prima del loro prodotto ha aiutato parecchio gli sviluppatori nel capire quali sono realmente i requisiti necessari per decretare la fortuna di un prodotto indirizzato ad un mercato dove le simulazioni occupano una fetta importante dell'intero mercato videoludico. Il titolo in questione offre molta carne al fuoco da questo punto di vista senza tradire quelle feature che non occupano certo un secondo piano nella gestione complessiva di un prodotto di successo. Per questo ho deciso che le mie "impressioni" sul titolo saranno spezzettate in diversi box che ne sviscereranno le qualità in profondità (e fa anche rima!!!!).