Solo
questa espressione può descrivere lo stato d'animo che ho provato
quando un evidentemente emozionato Daniele mi ha aperto in diretta
telefonica il pacco di provenienza Leader.
Dopo anni di annunci ufficiosi, dopo mesi di screenshot e filmati,
il trio Crammond/Microprose/Leader ha portato sugli scaffali
dei negozi quello che sicuramente era il gioco più atteso da
tutto il pianeta videoludico, il capolavoro annunciato, La simulazione
di F1.
Preparatevi a vivere sui vostri monitor le partenze assassine
di Schumacher, le gomme volanti McLaren, le staccate suicide
di Zonta e Diniz, insomma tutte le emozioni del grande circus
sono state fedelmente riprodotte sul vostro PC.
Ma procediamo con ordine a cominciare da una breve cronostoria;
la
saga di Crammond è finalmente giunta al suo terzo episodio,
ma mi sembra doveroso soffermarmi su quei titoli che nel bene
e nel male hanno caratterizzato tutto il futuro dei giochi di
guida su Pc.
Il primo Microprose Grand Prix uscì nell'ormai lontano 1993,
sullo storico Amiga 500. Il gioco fece subito gridare al miracolo:
innovativo sotto ogni aspetto, dalla grafica alla spendida giocabilità!
Fino ad allora, se si escludono i vari Indy Car, i giochi di
Formula Uno erano lontani parenti degli arcade moderni: una
successione di curve da prendere a tavoletta con la senzazione
di non essere su un circuito ma su una lunga strada di campagna
con qualche curva qui e li. Finalmente con Microprose GP si
aveva la reale impressione che la strada sulla quale poggiavano
le quattro ruote fosse veramente uno di quei circuiti visti
tante domeniche in televisione. finalmente un gioco che li ricreava
a dovere! Altra cosa che faceva gridare al miracolo era la spendida
grafica non più composta da pixel a formare sprite, ma veri
poligoni "incollati" fra di loro. Certo non erano texturizzati
(a dire il vero si poteva scegliere di
abilitare la texture dell'asfalto! ndDaniele), ma la
bellezza che potevano offrire era indescrivibile! A gran voce
il gioco fu convertito anche per Pc conservando la splendida
grafica e l'intrigante giocabilità!
Nel 1996 uscì quello che forse è stato uno dei titoli più giocati
dalla storia del Pc: GP2, e fu subito per me amore a prima vista!
A quei tempi non avevo ancora un Pc e guardarlo girare, anche
con molte indecisioni, sul 486 Dx4 100 di Daniele mi aveva impressionato
a tal punto a spingermi all'acquisto di un personal computer.
cosa che poi, ahimè, non avvenne! GP2 era anch'esso senzazionale,
poligoni texturizzati, sonoro convincente e una ancora migliorata
guidabilità! Forse era veramente un po' troppo pesante per quei
tempi; tempi in cui avere un Pentium 75 significava essere pieno
di soldi! Bastava un volante, un casco integrale ed un ventilatore
sul monitor per avere l'impressione di esserci veramente! Ma
è inutile ricordare quello che già tutti sanno, quindi meglio
buttarsi sulla nuova creatura della Microprose.
Grand
Prix 3! Volete sapere com'è? Semplice, è un GP2 all'ennesima
potenza! Analizzandolo nei dettagli si vede che i quattro anni
che Crammond ha passato a guardare la Ferrari perdere un mondiale
dietro l'altro hanno giovato a migliorare ciò che si
riteneva immigliorabile. e permettetemi il gioco di parole.
Dopo il breve filmato evocativo (che evidenzia una impietosa
fumata del motore della Stewart di Barrichello) (i
Ford '98 scoppiavano come Pop-corn! ndDaniele) si viene
subito catapultati nel menù che permette la classica partenza
razzo o la possibilità di entrare nel menù "più serio" e delle
opzioni. Lo stile è quello di GP2: foto di vita ai box fanno
da sfondo ad intuitivi pulsanti per la navigazione che rimandano
ognuno ad altrettante intuitive opzioni di gioco. Una volta
settato il livello grafico e scelto il pilota da impersonare
(editabile a piacimento col proprio nick di battaglia) la voglia
di provare il gioco su pista è veramente troppa!
Inizio
subito con una breve sezione di test il quel di Monza. Mi ritrovo
dopo l'accensione di 5 semafori rossi (bel tocco di classe)
all'interno della monoposto con davanti un pixelloso meccanico (non era meglio una delle ragazze immagine?
ndDaniele) che mi tiene il musetto alzato. Non posso
perdere tempo con i settaggi, DEVO scendere in pista! Esco dai
box e. prima impressione? La mascella ha toccato la tastiera!
Il feeling con la vettura è lo stesso di GP2, anzi, mi correggo,
meglio di GP2! Libero gli 800 cavalli della monoposto sull'asfalto,
affronto la prima chicane. andata. Altro tocco di classe: la
macchina vibra, e ogni brusca accelerazione sposta indietro
la visuale del cockpit. Senza difficoltà supero il curvone e
mi appresto ad impostare la seconda chicane. qui sbaglio e per
poco non finisco sulla ghiaia. Mi riprendo accelero e mi si
fa innanzi la prima di Lesmo. scalo in terza e la prendo non
senza difficoltà. Apro il gas e liscio paurosamente la seconda
di Lesmo! La macchina si impenna sul cordolo perdendo aderenza
e in un batter di ciglio mi trovo senza l'anteriore sinistra,
e con una inquietante spia rossa in corrispondenza di musetto,
e fondo piatto.
Esco e ci riprovo, ma la schermata prima delle prove mi annuncia
alta probabilità di pioggia! E adesso cosa faccio? Lancio la
sezione e mi ritrovo sotto un cielo nuvoloso con le goccioline
che mi sbattono sul musetto. Entro nei menù, do un'occhiata
alle impostazioni e tento una brutale impostazione retaggio
di GP2. Mi soffermo sui selettori e mi accorgo che adesso vi
è un praticissimo menù a scomparsa che mi riassume la funzione
della parte meccanica che sto modificando. abbozzo un assetto
da bagnato e mi lancio in prova. Qui resto veramente basito
guardando quanta cura per i particolari è stata impiegata. L'asfalto
si bagna progressivamente, con zone più bagnate ed altre meno,
ma la cosa più sorprendente sono i riflessi degli alberi e delle
vuote tribune nelle pozzanghere!
Senza
dimenticare la pioggia che cambia angolazione non appena aumento
la velocità! Ragazzi qui sono dolori! Il gioco non permette
più una guida sporca. Se GP2 era disposto a perdonare quelle
piccole sbavature da troppo agonismo, GP3 invece non perdona.
Assolutamente obbligatorio avere un dispositivo analogico per
il controllo. O volante o niente! Con la tastiera è davvero
difficile guidare, soprattutto senza il controllo della trazione.
ma un pilota che si rispetti DEVE assolutamente togliere tutti
gli aiuti! Mi precipito da Daniele e montiamo il volante che
il fratello gli aveva regalato insieme ad una copia di GP2!
Qui il discorso cambia radicalmente! Dopo averlo tarato ci siamo
accorti che, con tale dispositivo, la giocabilità ha una brusca
impennata verso livelli altissimi! Proviamo subito un assetto
provvisorio e ci lanciamo in una gara veloce. Il semaforo si
spegne e subito lisciamo la partenza! Un sovrasterzo di potenza
ci fa girare di 180° e veniamo investiti da una Jordan. Gara
finita! Secondo tentativo! Subito al via, memori della troppa
potenza scaricata, la prendiamo più sul comodo, dosiamo l'acceleratore
e ci troviamo subito retrocessi di 8 posizioni! Tentiamo la
manovra da "ganassa" alla prima chicane ritardando la staccata,
e il prode Daniele si trova inghiaiato senza 2 ruote! (è
colpa mia se a Fisichella non gli funzionava lo stop?? ndDaniele)
Pazienza, la prossima volta andrà meglio! Ma non c'è due senza
tre! La macchina perde aderenza al primo affondo e si direziona
tranquillamente verso il muretto alla sua destra! Un botto colossale!
Dopo molti tentativi falliti finalmente facciamo una mediocre
partenza e finiamo la mini gara di 3 giri con un non professionale
quinto piazzamento. considerato il fatto che eravamo a livello
semi-professionista! Penserete che la frustrazione per così
tanti insuccessi ci abbia ridimensionato? Tutt'altro, la sensazione
è di esaltazione pura: euforia al 100%!!! Era da molto tempo
che non avevamo delle sensazioni così forti giocando ad un titolo
per Pc! E tutti i nostri miseri fallimenti sono stati accompagnati
da sguardi stupiti, con la consapevolezza di esserci e di dovere
migliorare!
GP3
non lascia fiato, attira e rapisce al primo sguardo! Incanta
al primo fuoripista, ed esalta alla prima staccata con successo!
Non ci sono altre parole! Se siete stanchi di vedere Schumacher
sbagliare 3 partenze su 5 DOVETE comprare GP3! Se non vi interessa
la Formula Uno e il vostro unico divertimento è giocare con
la macchinina a pedali di quando eravate fanciulli DOVETE comprare
GP3. Neanche la scusa del giudizio universale può evitarvi l'acquisto
di tale capolavoro! La grafica è su livelli altissimi
e la cura impiegata a riprodurre fedelmente la fisionomia del
tracciato lascia stupiti! La giocabilità è stata portata a livelli
stratosferici. E poi volete mettere il gusto di controllare
la telemetria dopo un giro di prova e stupirsi di non capirci
veramente una mazza??? (basta un po' di
esperienza con l'aiuto del manuale, altra perla di questo bellissimo
gioco! ndDaniele) Forse si può fare un piccolo appunto
sull'utilizzo un po' eccessivo che Crammond ha fatto di bitmap
(volante, alberi e protezioni bordo pista), sull'utilizzo della
stagione 1998 e sulla mancanza della regola del 107%, ma è come
cercare per forza il difetto e proprio non mi sento di muoverne
alcuno! E poi, permettetemi: ma chi se ne frega del 107% quando
ormai anche Mazzacane ci rientra in pieno??? GP3 è così: o lo
si ama o lo si odia. Fra poco verremo invasi da texture aggiornate,
circuiti modificati, tools di sviluppo e chi più ne ha più ne
metta! Preparate la paghetta perché un gioco così non vi deve
assolutamente scappare! E poi, volete mettere la soddisfazione
di giocare con noi e contro di noi nel Virtual Contest 2000?
(ebbene si, stiamo preparando la nuova
competizione. Presto apriremo le iscrizioni. ndDaniele)
Per quanto riguarda le richieste hardware, ho testato il gioco
su diversi Pc, tutti quelli che ho avuto per le mani! Su un
Celeron 300A@450, 128Mb di ram e Voodoo3 3000 il gioco non ha
dato nessun problema a 800*600 con tutti i settaggi al massimo.
Su un PIII 500@600, 64 Mb e TNT 16 Mb a 800*600 si giocava alla
grande, anche qui tutto al massimo. Sul PIII 667@700 di Daniele
con 128 Mb e Banshee 16Mb non ha dato problemi di sorta al massimo
dettaglio! Sul mio PIII 700@952, 128 Mb e Voodoo 3 2000 è andato
oltre i 25 fps a 1024*768 con tutti i dettagli al massimo (e
ci mancherebbe)! Credo che la configurazione minima per godersi
appieno questo capolavoro possa essere un PII 300 con scheda
3D da 16 mega. Consigliato un 450 con scheda video da 32 mega,
visto che le texture sono tante e anche belle grosse! Resta
il fatto che io personalmente ci giocherei anche a 512*384 senza
uno schifo di dettaglio inserito! Non importa più la qualità
grafica, non importa se il gioco non sfrutta il nuovissimo T&L
con Emviroment Mapped Bump Mapping e T-Buffer, l'importante
è giocarci! GP3 è GP3!
Responsabile Sezione Simulazioni
Enzo Orlando
Si
ringrazia la Leader S.p.A.
per la copia di GP3 spedita in redazione, e il sig. Marco Giannatiempo,
Responsabile Relazioni Esterne, per la cortesia più volte
dimostrata.