Tom Pryce, il meccanico del Galles

Tom Pryce, il meccanico del Galles

Grolleman Jaap
30 gennaio 2022

Da cosa nasce l'ambizione? Perché alcuni di noi non riescono ad essere soddisfatti della vita che ci è stata data? Perché alcuni anelano a molto di più? Tom Pryce voleva guidare auto, velocemente, e non poteva essere fermato dai pericoli di questo sport

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Monza - Il luogo dell'anima

Monza - Il luogo dell'anima

Paolo Marcacci
31 agosto 2018

Ho visto gli occhi dei poeti attraverso due fori nel tessuto bianco, fissi verso un punto lontano, già raggiunto col pensiero; nelle intenzioni rubato a tutti gli altri. Tutti i loro versi li raccolgono pagine d’asfalto liscio, dove lasciano rime ...

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Dallas '84

Dallas '84

Paolo Marcacci
26 giugno 2018

Per chiamarlo circuito, ci voleva tutta la fantasia degli organizzatori, assieme alla luce accecante di un sole insopportabile, che ne smussava gli angoli quasi retti, costretti tra muretti posticci e pile di pneumatici che avrebbero dovuto attutire ...

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Zandvoort '85, l'ultimo valzer di Niki Lauda

Zandvoort '85, l'ultimo valzer di Niki Lauda

Paolo Marcacci
13 maggio 2018

A Zandvoort la pista è vicinissima alla spiaggia, che sputa sull'asfalto granelli di sabbia; al termine del lunghissimo rettilineo si complicano le linee, le traiettorie si attorcigliano. Sulla visiera di Niki Lauda, quel giorno ogni minuscolo graffio ...

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L'alba di Ayrton

L'alba di Ayrton

Paolo Marcacci
12 aprile 2018

L'alba ha un colore incerto, come una tonalità di grigio sfumato, forse come il velo che quel giorno appannava gli specchietti della McLaren numero sette, vestita come un pacchetto di sigarette, imprendibile fino a un certo punto

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Jochen Rindt, campione per sempre

Jochen Rindt, campione per sempre

Paolo Marcacci
20 marzo 2018

Il campione firma un autografo, che non è soltanto l'ennesimo, stavolta. Sono da poco passate le 15, la sua penna disegna sul foglio, portogli da un tifoso emozionatissimo, un ghirigoro quasi incomprensibile, come sono quasi sempre i nomi dei campioni ...

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Guy Moll, ragazzo d'Algeria

Guy Moll, ragazzo d'Algeria

Paolo Marcacci
17 febbraio 2018

Chi era? Bisogna andarselo a cercare; le linee del tempo sbiadiscono in fretta, come le traiettorie delle auto di una volta, che erano veloci quasi quanto quelle di oggi ma stavano in equilibrio sul filo esile di gomme strette e troppo gonfie ...

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Dai tornanti della storia - F1 Alfa Romeo 177 F12

Dai tornanti della storia

Paolo Marcacci
30 gennaio 2018

Si vestiva di rosso, l'Italia delle corse; ancora a metà tra fabbrica e laboratorio, anima artigianale che cominciava a vestirsi da industria. Erano verdi gli inglesi, i francesi blu, bianchi i tedeschi. Come poteva affrontarli un'Italia quasi ancora ...

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Lettera numero 27

Lettera numero 27

Paolo Marcacci
16 gennaio 2018

Non si dovrebbe mai morire a Zolder, in un sabato in cui c'è tutta una gara da inventare, una rivincita da prendersi. Si dovrebbe morire a Monza o a Montecarlo, se proprio si deve. Però a Zolder a un certo punto si incontra la "Curva del bosco", che ...

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Racconto d'inverno

Racconto d'inverno

Paolo Marcacci
8 gennaio 2018

Non occorre che ci sia neve, per sentire freddo, al Parco del Valentino. Basta che arrivi l'autunno, perché il sospiro malinconico di Torino si insinui sotto i vestiti, specialmente se non sono adeguati; tra le pieghe della pelle, fino alle ossa ...

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La Luce e il Campione - Michael Schumacher

La Luce e il Campione

Paolo Marcacci
30 dicembre 2017

Qual è l'aspetto peggiore del buio? Forse, non vedere le mani protese di tutti quelli che cercano di tirarti di nuovo in mezzo a loro. Come quelle che si agitavano sulla linea del traguardo, quando un sogno mondiale diventava realtà ...

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Suonava il pianoforte, il pilota di Roma

Suonava il pianoforte, il pilota di Roma

Paolo Marcacci
26 dicembre 2017

Elio De Angelis, figlio di un costruttore romano: vita agiata, profilo elegante, d'una eleganza e di un garbo naturali; basta guardarlo per comprendere tutta la differenza che passa tra l'essere ricchi e l'essere nobili, non per diritto di nascita ma ...

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La Lotus nera: Signora mia

La Lotus nera: Signora mia

Paolo Marcacci
19 dicembre 2017

Fu il suo papà a decidere che dovesse vestirsi così, forse perché l'oro che le dipingeva i fianchi si intonava alle sfumature dei baffi esili che gli incorniciavano il ghigno da genio. Si chiamava Colin Chapman, sua figlia era la Lotus, che dal 1972 ...

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