Esclusiva - La Super Formula seduce Browning, ma il vero riferimento è la F2
31/07/2026 07:00:00 Tempo di lettura: 4 minuti

All’Hungaroring abbiamo avuto l’occasione di trascorrere un po’ di tempo con il terzo pilota della Williams, Luke Browning. Nazionalità britannica, classe 2002 (24 anni), sta trascorrendo la stagione 2026 dividendosi tra il simulatore della fabbrica di Grove e la Super Formula giapponese, dove corre assieme al team Kondo Racing, con il quale ha raccolto finora 20 punti in quattro appuntamenti.

Come saprete la Super Formula si corre solamente in Giappone ed è attorno alla sua esperienza in territorio asiatico che si sono incentrate tutte le domande della seconda parte della nostra intervista.

L'esperienza giapponese

Marco Sassara (Formula1.it): “Qual è stato l'impatto più grande nel passaggio dalle categorie europee al team Kondo Racing in Super Formula?”

Luke Browning (terzo pilota Williams): “Penso che la barriera linguistica sia dura. È difficile comunicare e tirare fuori il meglio dalla squadra quando non parli la stessa lingua. Quella è probabilmente una delle sfide più grandi.

Browning, Williams

 

Marco Sassara (Formula1.it): “Sarebbe stata proprio la domanda successiva. Gli europei che corrono in Giappone parlano spesso delle difficoltà culturali e linguistiche, ma anche dell'alto livello dei piloti locali che conoscono a memoria tracciati come Suzuka e Fuji. Come ti stai adattando nella tua vita e nelle gare?”

 

Luke Browning (terzo pilota Williams): "Sto mangiando un sacco di noodles! A parte gli scherzi, la mia dieta è un po' diversa quando vado lì, ma mi sto abituando al cibo giapponese. Sto solo cercando di dare il massimo e penso di essermi adattato bene quest'anno. Lo scorso weekend ho fatto la pole nel mio gruppo a Suzuka... cioè a Fuji, scusa, e poi un 3° posto assoluto sul bagnato. Penso sia stata una prestazione molto solida e sono stato felice di portare la Toyota lassù in alto".

La F2 resta la categoria più vicina alla F1, parola di Browning

Marco Sassara (Formula1.it): "Pensi che la Super Formula sia la miglior "palestra" oggi per preparare un pilota alla Formula 1? Mi spiego meglio. Dopo la F2 e la F3 a volte i piloti non trovano subito un posto diretto in Formula 1. Ad esempio Wehrlein, è andato nel WEC e poi in Formula E prima di avere un'opportunità. Qual è il tuo pensiero sulla Super Formula anche rispetto alle altre categorie?"

Luke Browning (terzo pilota Williams): "Penso che la Formula 2 sia lo step direttamente sotto la Formula 1 e, alla fine, si gira sugli stessi circuiti della F1, quindi ha la correlazione più vicina in assoluto. Comunque sì, devo dire che quest'anno mi sono davvero divertito in Super Formula: la velocità della macchina è eccezionale e mi piace molto guidarla. Per il resto... si vedrà".

Ricordiamo che il giovane talento britannico ha chiuso al 4° posto complessivo la stagione 2025 del campionato F2, ottenendo nove podi, tra cui anche la vittoria nella feature race del GP d’Italia a Monza.

Marco Sassara (Formula1.it): "E tu... ci stai pensando per l'anno prossimo? Credi che ci sarà un posto per te in F1?"

Luke Browning (terzo pilota Williams): "Non lo so ancora. Non ne sono sicuro".

Marco Sassara (Formula1.it): "Beh, noi intanto te lo auguriamo!"

Luke Browning (terzo pilota Williams): "Anch'io!"

Si ringrazia Luke Browning (terzo pilota Williams) per la cordialità e la disponibilità mostrate nell’intervista, nonché lo staff Williams per il supporto nella sua realizzazione. La riproduzione parziale di questa intervista esclusiva è possibile previa citazione dell’autore (Marco Sassara) e della fonte Formula1.it con il link al contenuto originale.


Foto: Williams

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