Per la Formula 1 le settimane di pausa estiva sono momento di relax per i team, per gli addetti ai lavori e per gli appassionati ma sono anche il momento in cui tirare le prime somme di una stagione giunta al giro di boa.
Nel corso di una lunga intervista al podcast “The Red Flags Podcast”, Guenther Steiner ex team principal della Haas, ha espresso con il consueto stile senza mezzi termini, il suo parere sulla stagione fin qui vissuta da George Russell e da Max Verstappen entrambi impegnati in una stagione piuttosto complicata.

In merito alle possibilità dell’alfiere britannico della Mercedes di rientrare in lotta per il Campionato del Mondo, il navigato manager altoatesino ha chiaramente sottolineato con queste parole come le speranze si siano ormai ridotte al lumicino:
“È difficile rispondere in maniera politicamente corretta, perché tutto è possibile, ma penso che un recupero sia davvero molto difficile. Se dovessi pensare a una percentuale credo che abbia il 5% di possibilità di rimettersi in corsa per il campionato.”
Steiner ha inoltre ventilato anche come il nativo di King’s Lynn possa non sentirsi più a suo agio in seno alla Mercedes dichiarando:
“Credo che anche George stia iniziando a guardarsi intorno. Adesso è in squadra con Kimi e probabilmente non vuole passare il resto della carriera accanto a lui, perché sa bene quale sarebbe il confronto. Per questo penso che stia cercando nuove opportunità.”
L’ex team principal di Merano ha invece espresso un giudizio molto diverso sulla situazione di Max Verstappen, anche in relazione anche alla competitività attuale del team Red Bull, dichiarando:
“La Red Bull può ottenere qualcosa, ma non credo che oggi possa vincere. O meglio, la “Red Bull di Max”. Chiamiamola così, perché Max riesce sempre a tirare fuori qualcosa dal cilindro. Lui stesso era sorpreso di essere arrivato secondo in Ungheria. Non sapeva nemmeno come ci fosse riuscito. Ma noi sappiamo bene come fa: appena si presenta un’occasione, lui la sfrutta sempre.”
Foto copertina media.haasf1team.com