Cadillac in affanno, Bottas svela i limiti della vettura: «Tutto inizia a bruciare»
03/08/2026 12:20:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Nel corso della sua stagione d’esordio in Formula 1, la Cadillac ha dovuto fare i conti più volte con problemi all’impianto frenante, che hanno portato a diversi ritiri con le monoposto ferme a bordo pista e avvolte dal fumo. Per la scuderia americana, il principale limite di questo primo anno non è stata tanto la velocità pura quanto l’affidabilità, con la questione dei freni ormai diventata un tema ricorrente in più appuntamenti del calendario.

Il problema ha colpito entrambi i piloti, Valtteri Bottas e Sergio Perez, costringendoli al ritiro già nelle fasi iniziali del GP d’Austria. Le elevate temperature registrate durante il weekend hanno ulteriormente aggravato una situazione già critica.

Cadillac sperava che l’introduzione di nuovi condotti dei freni in Ungheria avrebbe risolto il problema; tuttavia, la questione si è ripresentata, portando il finlandese a doversi fermare nella corsia dei box a causa di un nuovo surriscaldamento. Il freno anteriore sinistro ha preso fuoco al 15° giro della gara, costringendolo a utilizzare il muretto dei box per rallentare la vettura prima di fermarla e spegnere personalmente le fiamme con un estintore, in assenza di commissari immediatamente a disposizione.

Anche Perez non è riuscito a tagliare il traguardo, sebbene il suo ritiro fosse dovuto a un problema alla sospensione anteriore, piuttosto che ai freni. Si è trattato del secondo doppio ritiro della stagione per la scuderia a stelle e strisce. Dopo la gara, Bottas ha attribuito i problemi al caldo ungherese e al particolare tracciato dell’Hungaroring, ricco di curve e noto per mettere a dura prova i freni: "Quel nuovo sistema di canalizzazione anteriore cercava di risolvere questo problema e di impedirne il verificarsi, ma chiaramente abbiamo ancora bisogno di un maggiore flusso d’aria nei freni", ha affermato.

Spiegando le origini dei problemi, Bottas ha confermato che il surriscaldamento ha avuto gravi ripercussioni sul resto della vettura, e ha anche rivelato come non sia prevista alcuna nuova soluzione in vista del ritorno in pista a Zandvoort: "I freni si surriscaldano troppo, al punto che all’interno tutto inizia a bruciare. Questo ovviamente distrugge tutto. In realtà, durante il giro di rientro, ho perso completamente i freni perché credo che i tubi dell'impianto si siano bruciati. Ecco perché ho dovuto fermare la vettura contro il muro".

Con la pausa estiva obbligatoria prima del Gran Premio d’Olanda del 23 agosto, Cadillac avrà poche possibilità di trovare una soluzione prima che la griglia di partenza si riunisca a Zandvoort. "Non credo che avremo nulla di pronto per il prossimo appuntamento", ha ammesso, prima di concludere poi il suo intervento dicendo: "Speriamo in qualcosa per i freni, ma nulla che riguardi le prestazioni".

Foto copertina di Luca Martini/ WHYOUT media

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