Speciale metà stagione: Cadillac, tanta pianificazione ma strade sbagliate
04/08/2026 19:30:00 Tempo di lettura: 4 minuti

La stagione del debutto è sempre una grande incognita per un team di Formula 1. La Cadillac non ha certo avuto vita facile. Ottenere la richiesta di entrare come undicesimo team non è stato facile, e per non deludere le aspettative, la squadra americana ha deciso di intraprendere un percorso complicato, ma ha intrapreso la sfida con cautela e pianificando ogni singolo particolare.

Tanto per cominciare ha pensato bene di non fare il passo più lungo della gamba. Per la stagione 2026 ha deciso di utilizzare una power unit Ferrari, così da pensare soltanto al telaio e aerodinamica del veicolo. Il team diventerà un costruttore nel 2027, quando inizierà a produrre, oltre all’auto, anche la propria power unit.

Aggiornamenti archiviati

Purtroppo, anche se la squadra americana ha studiato tutto nei minimi particolari, anche grazie alla consulenza di Mario Andretti, lato meccanica e aerodinamica, ha incontrato molte difficoltà. Se non ci fosse stato il passo falso dell’Aston Martin, si sarebbe guadagnata l’ultima posizione in classifica senza possibilità di contesa.

Diciamo che le difficoltà tecniche, anche usufruendo della power unit Ferrari non sono state poche. La compagine americana però ha svolto un grandissimo lavoro. Ha portato aggiornamenti costanti, mancando l’appuntamento solamente in Gran Bretagna (Silverstone). Piccoli upgrade sono giunti in tutte le altre tappe. Miami e Spielberg, sono stati invece i luoghi dove sono arrivati i pacchetti più cospicui.

Cadillac

Se in Florida, gli aggiornamenti hanno scaturito un miglioramento di circa un secondo, il pacchetto introdotto in Austria sembrerebbe averla fatta tornare indietro, facendole perdere circa tutto quello che aveva guadagnato in tre gare (questo almeno è quello che traspare dai tempi di qualifica che registriamo mediante la rubrica ‘’occhio al gap’’). La squadra deve sicuramente esaminare attentamente i dati e, nella circostanza in cui abbia intrapreso una strada sbagliata, correggere rapidamente il tiro.

Il momento più bello

Secondo il nostro parere, il periodo più bello attraversato dalla Cadillac finora è arrivato dopo l’appuntamento di Miami. Le tappe di Montréal e Monte Carlo sembravano poterle dare slancio. La MAC26 aveva mostrato un bel passo avanti e sembrava poter lottare sia con l’Aston Martin, che con la Haas. Purtroppo questi miglioramenti non hanno portato punti, né con Bottas, né con Perez.

Cadillac, Perez

Potenziale futuro

Difficile dire cosa potrà accadere in futuro. Il fatto che in Austria il team possa aver preso una direzione di sviluppo sbagliata, unito al nuovo motore, marchiato Cadillac, che deve debuttare nel 2027, rende molto complesso ipotizzare lo scenario che troveremo l’anno prossimo. Probabilmente il team Cadillac si ritroverà ancora in ultima posizione. Vista però la grande determinazione, potrebbe anche sorprenderci in positivo.

Campionato 2026

Visti i presupposti appena detti, ci attendiamo un team con dei problemi da risolvere dall’Olanda in poi. L’Aston Martin dovrebbe fare un passo avanti considerevole, quindi, diciamo che per la Cadillac, sarebbe già un traguardo raggiungere le prestazioni di Haas e Williams, cercando quantomeno di segnare dei punti entro fine stagione. Al momento solamente Bottas, Perez e Stroll sono rimasti ancora a quota zero in classifica.


Foto copertina e interne: Luca Martini/ WHYOUT media

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