La Mercedes arriva a Monza con la piena consapevolezza di dover limitare i danni in classifica piloti e costruttori a causa dell'ormai nota e certa penalità che andrà a scontare Andrea Kimi Antonelli. Il pilota bolognese, infatti, nella giornata della gara dovrà rimontare dal fondo della griglia a causa della penalità ricevuta dopo l'uso della quinta power unit della stagione.
Per questo il pilota del team di Toto Wolff scatterà dal fondo della griglia e sarà costretto a rimontare posizioni: una condizione per cui, al netto di particolari eventi, vedrà i suoi rivali precederlo in gara e recuperare punti nella classifica piloti, dove comunque l'italiano gode di un gap di quasi sessanta punti sul secondo classificato. Un divario rassicurante per potersi permettere un "mezzo" passo falso come quello che potrebbe verificarsi domenica.
Della sanzione che riceverà Kimi ha parlato anche il team principal della Mercedes, Toto Wolff, pronto a sottolineare come, a differenza dell'inizio dell'annata, i valori in campo siano ben più ravvicinati e diversi team siano in piena lotta per il successo di tappa, potendo contare solo sulle proprie forze e non sui passi falsi dei rivali. Una condizione preoccupante per Brackley, mitigata solo dal cuscinetto di punti di vantaggio in classifica costruito nelle prime gare.
“Monza e Madrid segnano l’inizio di un periodo importante per noi. I valori in pista si sono avvicinati al punto che diversi team possono vincere basandosi solo sulle loro prestazioni: sbagliare significa pagare un prezzo salato. Siamo messi bene in entrambe le classifiche, ma sappiamo che le prossime gare saranno difficili”.
“Monza inizia con una sfida – ha aggiunto Wolff –: Kimi subirà una penalità relativa al motopropulsore e partirà dal fondo. È deludente per lui e per i tifosi che vorrebbero vederlo lottare nelle prime posizioni, ma in F1 non c’è spazio per i sentimenti. È una cosa da fare per il campionato. L’obiettivo è chiaro: recuperare più posizioni possibili e massimizzare i punti. George arriva con un buon slancio e cercherà di inserirsi nella lotta fin dall’inizio del weekend”.
Prima di chiudere, il manager austriaco ha anche commentato la sfida che riserverà l'Autodromo Nazionale, probante sia dal punto di vista motoristico sia tecnico per i compromessi richiesti dal regolamento 2026. “Monza richiede molta energia; si trascorre gran parte del giro sfruttando al massimo il motopropulsore e non si hanno molte opportunità di ricaricare la batteria. Ciò comporta dei compromessi che dovranno essere gestiti con attenzione. È una sfida interessante, che porterà a un weekend emozionante”.
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