Quella che ci apprestiamo a vivere è la settimana del GP di casa di Pirelli, nonché uno degli eventi più amati del calendario di Formula 1, grazie alla passione dei tifosi e alla ricca storia del circuito che lo ospita. Il prossimo fine settimana, a Monza, si svolgerà il Gran Premio d’Italia Pirelli di Formula 1 2026, giunto ormai alla sua 77ª edizione.
Il legame di Pirelli con il "Tempio della Velocità", il circuito più storico d’Europa, va ben oltre la vicinanza tra la sede dell’azienda italiana e l’autodromo. È radicato anche nelle numerose vittorie conquistate a Monza con gli pneumatici Pirelli. Tra queste, la vittoria di Pietro Bordino su una Fiat 804 nel Gran Premio che inaugurò il circuito appena costruito il 10 settembre 1922.
Pirelli sarà lo sponsor principale del weekend di gara e celebrerà il suo legame con il Gran Premio d’Italia attraverso il trofeo, realizzato da una coppia di artisti italiani, che verrà sollevato dai primi tre classificati nella gara di domenica, nonché attraverso un’edizione speciale dei cappellini celebrativi.
Per quanto riguarda le mescole invece verranno utilizzate le tre più morbide della gamma: la C3 come “Hard”, la C4 come “Medium” e la C5 come “Soft”. Sulla carta, tutte e tre le opzioni potrebbero influire sulle strategie di gara di domenica, a condizione che le temperature non siano eccessivamente elevate.

Il circuito di 5,793 km, caratterizzato da 11 curve, è uno dei più veloci del calendario di Formula 1, grazie anche ai suoi lunghi rettilinei che, quest’anno, rappresenteranno un’ulteriore sfida per la gestione dell’energia con le nuove unità motrici. Le simulazioni dei team prevedono infatti tempi sul giro di circa due secondi più veloci rispetto allo scorso anno.
Dal punto di vista degli pneumatici, l’asse anteriore dovrebbe essere sottoposto a carichi di frenata inferiori, poiché è probabile che le zone di frenata vengano affrontate a velocità ridotte. Al contrario, l’asse posteriore dovrà far fronte a sollecitazioni maggiori durante le fasi di trazione, quando verrà sfruttata tutta la potenza del propulsore.
La stabilità in frenata e la trazione in uscita di curva, in particolare alla Prima Chicane e alla curva Ascari, saranno i due fattori chiave per ottenere un vantaggio sui rivali su una pista che viene tipicamente percorsa con un assetto aerodinamico a basso carico aerodinamico, privilegiando la velocità massima.
Il circuito offre generalmente un buon livello di aderenza fin dalle prime sessioni. Non sono state apportate modifiche significative dal rifacimento completo del manto stradale effettuato nel 2024, quando è stata posata una miscela di asfalto relativamente liscia. Quest’anno sono stati ricostruiti i cordoli alle curve 1, 4 e 8, mentre alla curva 5 un’area di ghiaia è stata sostituita con una zona di fuga asfaltata.
Probabilmente i piloti dovranno gestire il surriscaldamento dell’asse posteriore durante la gara, ma il degrado non dovrebbe essere così grave da compromettere le prestazioni degli pneumatici. Di conseguenza, una strategia a una sola sosta sembra l’opzione più probabile per domenica, nonostante le opportunità di sorpasso a Monza siano tutt’altro che scarse.
Per la prima parte di gara, la maggior parte dei piloti ha optato per la mescola media. Cinque hanno scelto la dura, mentre solo uno è partito con la morbida. La gomma con la fascia rossa è riapparsa verso la fine della gara, con diversi piloti che l’hanno montata per gli ultimi giri dopo il loro unico pit stop. È stato il caso di Norris e Piastri, che hanno chiuso al secondo e terzo posto dopo essere partiti con le Medium. Verstappen, vincitore dello scorso anno, ha completato la gara utilizzando la combinazione Medium-Hard.
In occasione del weekend di Monza, Pirelli Design ha creato un cappellino da podio in edizione speciale che verrà indossato dai piloti che saliranno sul podio al “Tempio della Velocità”. Disegnato da Denis Dekovic, il cappellino presenta l’iconico colore azzurro dello sport italiano ed è impreziosito da ricami dorati e dalle inconfondibili corone d’alloro associate al podio.
La visiera nera a contrasto è ricamata con la scritta “Monza”. Sul lato, un ricamo “Italia 2026” con quattro stelle dorate è accompagnato dalle date del weekend di gara. Come sempre, anche quest’edizione speciale è già disponibile per l’acquisto da parte dei Tifosi sulla piattaforma di e-commerce di Pirelli.
Questo è il secondo dei sei approfondimenti che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare l’avvicinamento a ogni weekend di gara: oltre allo studio e le informazioni Pirelli, trovano spazio la programmazione TV e streaming dell’evento, l'analisi Brembo, gli aggiornamenti ufficiali, le prime immagini e i setup dalla pitlane, oltre alla tabella delle componenti della power unit utilizzate.
Foto interna f1pressarea.pirelli.com
Tutte le news, le foto, il meteo, gli orari delle sessioni ed i tempi del Gran Premio d'Italia 2026