Le due sessioni di prove libere tenutesi sul circuito di Monza ci offrono un quadro abbastanza definito della situazione, sempre che restino queste alte temperature (asfalto intorno ai 55° C, grado più, grado meno) e che le squadre non si siano troppo nascoste. Guardando ai giri veloci, con vetture scariche di carburante, se nelle prime prove era stato Leclerc a sopravanzare Hamilton e Russell, rifilando al pilota della Mercedes un gap di circa 3 decimi, nelle seconde libere è stato George a battere Charles per 120 millesimi.
Gap veramente stretti su una pista veloce come Monza. Non per niente il Paddock si trova nel ‘Tempio della Velocità’. L’analisi delle simulazioni del passo gara, provenienti dalle FP2, ci disegna un quadro ancora più compatto.
La McLaren sembra essersi un po’ nascosta. Non si sa se abbia imbarcato più carburante o abbia utilizzato meno power unit, fatto sta, però, che le due vetture papaya hanno mostrato un passo molto simile tra loro, ma distante da quello degli altri concorrenti.
Le migliori sono senz’altro sembrate Mercedes e Ferrari. Antonelli è sicuramente in gran forma e, partendo dal fondo per scontare la penalità, avrà il passo necessario per rimontare facilmente almeno fino alla top-8/top-10, se non per puntare a fare addirittura meglio.
Mettiamo Antonelli in prima posizione, dunque, anche per l’enorme quantità di giri realizzati su gomma Hard. In realtà il più rapido, sorprendentemente, è stato Liam Lawson su Red Bull (a sostituire l'infortunato Hadjar). Crediamo però che sia un ritmo un po’ falsato dal fatto di aver utilizzato un treno di Hard C3, la migliore con le alte temperature, per di più nuove di zecca. Fattore che ha sicuramente contribuito alla gestione del passo.
È anche per questo che mettiamo la Ferrari come seconda forza: perché, nonostante abbia utilizzato delle mescole C5 Soft, è stata molto costante e comunque in linea con i tempi fatti da Antonelli e Lawson.
Osservando il grafico, sembra che la gara sarà un discorso a due tra Ferrari e Mercedes. Non bisogna però sottovalutare né la Red Bull né tantomeno la McLaren (vincitrice delle ultime due tappe, anche se parliamo di un risultato arrivato su piste con un layout molto diverso da quello di Monza). Il GP d’Italia potrebbe regalarci emozioni dal primo all’ultimo giro.
Foto: Fabiovegetti.it
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