Che la gara di Monza non fosse favorevole alla Ferrari, almeno sulla carta, lo si sapeva da tempo. Ma forse nessuno si sarebbe aspettato di vedere le SF-26 così tanto in difficoltà, e persino a rischio eliminazione nel Q2 del GP d'Italia. Un salvataggio in extremis, con Hamilton che si è salvato per appena un millesimo ai danni dell'Audi di Gabriel Bortoleto, mentre Charles Leclerc era poco più avanti.
Dopo un brivido di questo tipo, le cose sono andate meglio in Q3, col monegasco che ha chiuso quarto, davanti al sette volte iridato, guadagnando poi una posizione perché Oscar Piastri, che li precede in terza, è stato investigato per un impeding ai danni di Liam Lawson e verrà arretrato alle loro spalle.
Una giornata moderatamente amara per la Scuderia, commentata dal principal Frederic Vasseur, a cominciare dallo spavento vissuto in Q2, che è stato un po' una sveglia per gli uomini della Rossa. Il francese ha rivelato che in quel frangente c'è stato anche un problema legato alla batteria, dopo che nel primo run era stato scelto di usare le gomme usate.
"Abbiamo deciso di iniziare il primo stint con le gomme usate, poi abbiamo avuto un problema con la batteria e siamo arrivati molto vicini a essere esclusi. È stato un bell'avvertimento in vista della sessione successiva. Ma è stata molto serrata, quando ci sono dieci macchine in due decimi è molto al limite."
A sorpresa, la pole è stata firmata da Pierre Gasly su Alpine, ma davanti alle SF-26 c'è anche George Russell, che però ha potuto usufruire della scia di Antonelli, che dovrà scattare in fondo al gruppo per una penalità legata alla power unit. E proprio sul motore, come detto, la Rossa ha avuto dei problemi in qualifica, non legati a un malfunzionamento della batteria stessa.
Al contrario, da quanto appreso da fonti vicine al Cavallino e confermato dagli addetti ai lavori di Maranello, nel Q2 si è registrato solamente un errore del team, che con un settaggio errato dell'energia ha causato alla SF-26 un brusco calo di competitività e, conseguentemente, il rischio di eliminazione. Se sul fronte dei risultati tutto è andato bene, per la Rossa rimane un insegnamento per il futuro.
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