Questo fine settimana la Formula 1 tornerà dopo nove anni a disputare una gara in Malesia sul tracciato di Sepang. Sarà questo infatti il teatro del sedicesimo round stagionale vista l'impossibilità di disputare il Gran Premio a Sakhir in Bahrain a causa della guerra in Medio Oriente.
Avvicinandosi al weekend di gara, Toto Wolff ha svelato i piani della scuderia tedesca, che si presenterà in pista con una colorazione speciale per celebrare la collaborazione di lunga data con Petronas, azienda petrolifera statale malese. "Questo fine settimana riveste un significato particolare per noi, grazie al nostro rapporto di lunga data con PETRONAS".
"È fantastico vedere la Formula 1 tornare a Sepang e dobbiamo anche riconoscere l’impegno profuso per rendere possibile questo Gran Premio. Ciò ha richiesto una forte collaborazione tra la Malesia e il Bahrain, e questo merita un riconoscimento".
Continuando ha poi aggiunto: "Una volta che le auto saranno in pista, però, la nostra attenzione sarà tutta rivolta al lavoro che ci aspetta. Sepang è un circuito impegnativo che mette a dura prova ogni aspetto della vettura. Servono prestazioni nelle curve ad alta velocità, una buona trazione, una gestione ottimale delle gomme e costanza in condizioni climatiche calde e impegnative. È una delle prove più complete del calendario".
Durante questo weekend inoltre il team della stella a tre punte porterà anche un update alla propria monoposto, così da migliorare le sue prestazioni continuando la battaglia per il titolo piloti e costruttori: "Questo fine settimana porteremo in pista un pacchetto di aggiornamenti, e questo rappresenta un passo importante per noi. Nei circuiti più rappresentativi delle ultime gare, non siamo stati all’altezza delle nostre aspettative. Monza e Baku hanno presentato sfide particolari, ma sui circuiti più convenzionali non siamo stati in lizza per la pole position. Ne siamo consapevoli e stiamo lavorando sodo per cambiare questa situazione".
In conclusione l'austriaco ha poi aggiunto: "Speriamo che l’aggiornamento rappresenti un ulteriore passo avanti, ma in F1 non ci sono garanzie. Il cronometro è sempre l’arbitro finale. Il nostro obiettivo è comprendere rapidamente il pacchetto, gestire al meglio il weekend e puntare a inserirci nella lotta per le prime posizioni".