Leafield, UK


Stagione 2014
Foto Caterham
Titolare: Cyril Abiteboul
Direttore generale: Graham Watson
Direttore tecnico: Mark Smith
Direttore sportivo: John Iley

Monoposto: CT05
Motore: Renault
Gomme: Pirelli

Primo Pilota:
Secondo Pilota:
Collaudatore: -


Dettagli monoposto CT05
Official car name: CT05
Power unit: Renault V6 RS34
Chassis material: Carbon Fibre, mostly epoxy resin
Bodywork material: Carbon Fibre, mostly epoxy resin
Front Suspension: Twin non-parallel wishbone, Pullrod actuated
Rear Suspension: Twin non-parallel wishbone, Pullrod actuated
Dampers: Caterham, Penske Racing Shocks
Steering: Caterham
Gearbox: Red Bull Technology
Clutch AP Racing
Discs: Various (Carbon-Carbon)
Calipers: Brembo
Pads: Various (Carbon-Carbon)
Cooling system: Caterham - Aluminium Alloy Fabrication
Exhaust: Caterham - Inconel Alloy Fabrication
Cockpit instrumentation: Various
Car to team radio transmission: Riedel
Telemetry: McLaren Electronics
Seat belts: Schroth Racing
Steering wheel: Caterham
Driver's seat: Caterham - Carbon fibre shell
Extinguisher system: Caterham
Rims: OZ - Magnesium alloy
Fuel cell: Caterham & ATL
Fuel provider: Total
Lubricants provider: Elf
Front track: 1800mm (max)
Rear track: 1800mm (max)
Wheel base: More than 3000mm
Overall Length: More than 5000mm
Overall Height: 950mm

La Caterham F1 Team è una squadra anglo-malese di Formula 1, che partecipa al campionato mondiale di Formula 1 a partire dal 2010. Il team è stato ammesso dopo l'annuncio fatto dalla BMW di voler abbandonare la Formula 1 al termine del 2009; inizialmente conosciuto come Lotus Racing nel 2010, e come Team Lotus nel 2011, dal 2012 la scuderia ha mutato il suo nome in Caterham F1 Team, a seguito di una lunga controversia legale con la Lotus Cars.
Nei media e nel parlamento malesi è indicata anche come 1Malaysia F1 Team

Proprietà
La squadra è di proprietà di 1Malaysia F1 Team Sdn. Bhd., nata da una partnership tra il governo malese e un consorzio di imprenditori malesi, principalmente Tune Group (azienda che controlla la compagnia aerea Air Asia) e Naza Motors. Il governo malese ha annunciato che non investirà direttamente nel team.
Inizialmente la scuderia godeva dell'appoggio della malese Proton, proprietaria della Lotus Cars, che aveva dato il benestare per l'utilizzo del nome Lotus. Tuttavia, in seguito Proton decise di appoggiare l'ex team Renault, concedendo a quest'ultimo l'uso del nome e del marchio. Ciò portò a una controversia sulla denominazione del team.

Direzione tecnica
Il team è nato dopo che una scuderia di Formula 3 inglese, la Litespeed F3, ha cercato una collaborazione con l'imprenditore malese Tony Fernandes. La Litespeed aveva tentato di ottenere l'iscrizione al campionato di Formula 1 per la stagione 2010, ma senza successo.
Tony Fernandes, il proprietario della AirAsia, è stato inizialmente il team principal, mentre Mike Gascoyne viene nominato direttore tecnico. Tuttavia Tony Fernandes ha successivamente abbandonato il suo ruolo subito dopo l'inizio della stagione 2010, venendo sostituito da due azionisti della Lotus, S. M. Nasarudin e Kamarudin Meranun. Il direttore sportivo della scuderia è l'italiano Claudio Berro.
La scuderia ha annunciato anche l'impiego di Riad Asmat come amministratore delegato del 1 Malaysia F1 Team Sdn Bhd (1MF1T). Riad Asmat era precedentemente impiegato nell'ufficio direttivo della Proton Holdings Berhad come general manager. Alla Proton nel 2006, Riad ebbe il compito di sviluppare il programma sportivo della casa, che incluse il R3 e Proton Axle Team. Riad fu inoltre impiegato nell'A1 Team Malaysia. Keith Saunt è nominato invece direttore operativo col compito di organizzare la gestione tecnica in Regno Unito, in diretto contatto con Mike Gascoyne, presso la sede di Hingham. Ha già operato con Team Lotus, Benetton, Renault e più recentemente con la Red Bull, in cui svolse analoghe mansioni presso la Red Bull Technology.

Logistica
Il team ha sede alla RTN di Hingham nel Norfolk, a 10 miglia dalla base della Lotus Cars; era stata prospettata la possibilità futura di cambiare quartier generale, per trasferirsi in una base sul tracciato malese di Sepang. Tale ipotesi sembra caduta dopo che Fernandes in un'intervista ha affermato che la scuderia sarebbe rimasta nel Norfolk, posto che "Lotus è un marchio britannico, che non cambierà mai. Vi è solo un apporto finanziario malese".
L'inaugurazione ufficiale della struttura britannica è avvenuta il 22 febbraio 2010, alla presenza di Mahathir Mohamad, ex primo ministro della Malesia, considerato il principale artefice della nascita del Circuito di Sepang e del Gran Premio della Malesia.
Era stata annunciata la costruzione anche di una galleria del vento nella sede di Hingham. Nel gennaio 2012 la scuderia ha annunciato il trasferimento, da agosto, nella ex factory della Super Aguri, a Leafield.

La disputa sul nome
Nel corso del 2010 il team ha goduto del nome Lotus grazie ad un accordo di licenza, concesso dalla Lotus Cars.
Il 24 settembre 2010 la scuderia ha annunciato che dal 2011 prenderà il nome di Team Lotus, a seguito di un accordo tra Tony Fernandes e David Hunt, titolare del nome storico Lotus. Nello stesso periodo una scuderia di GP2 già esistente, l'ART Grand Prix ufficializza l'accordo con la Lotus Cars, per ridenominare i propri team di GP2 e GP3 col nome di "Lotus ART" dal 2011, con un accordo di sponsorizzazione simile a quello già in essere con Takuma Sato e la KV Racing Technology nell'Indycar.
La Lotus Cars ha iniziato un'azione legale nei confronti della Lotus Racing, affermando che Tony Fernandes non avrebbe il diritto a utilizzare il nome Lotus, essendo venuta meno la concessione del marchio e non essendo valida la concessione fatta da Hunt; l'accordo con l'ART rappresenta una sorta di opposizione formale a Fernandes per imporre l'autonomia decisionale della Lotus Cars. A dicembre 2010, a seguito dell'accordo di partnership fra Lotus Group e Renault, Fernandes si è anche detto deluso della decisione di Proton, che controlla Lotus Group, di investire sul progetto della Renault anziché nel suo.
Il 23 dicembre 2010, Clive Chapman – figlio del fondatore della Lotus, Colin Chapman – rilasciò una dichiarazione a nome dell'intera famiglia Chapman in cui espresse appoggio al Lotus Group nella disputa sull'utilizzo del nome, affermando anche che la famiglia «preferirebbe che il nome Lotus non venisse utilizzato in F1».
Il 24 gennaio 2011 un giudice dell'Alta Corte di Londra fissò un'udienza per dirimere la questione per il 21 marzo; ciò ha comportato la presenza di ben due team con il nome Lotus – Team Lotus e il Group Lotus sponsor della Renault– alla partenza della stagione 2011. Il caso però non coinvolgeva il diritto per l'uso del nome, ma il contratto stipulato tra Fernandes e il Lotus Group. La scuderia corse nel 2011 col nome di Lotus grazie a una licenza concessagli dal Lotus Group: la casa malese afferma che la licenza decadrebbe, dopo un anno, in quanto Fernandes avrebbe violato tale contratto utilizzando in maniera impropria il nome Lotus Cars.
Al lancio della Renault R31, svolto a Valencia, il proprietario della Renault GP, Gerard Lopez espresse la sua frustrazione per la situazione creatasi, e affermò di come la disputa, a suo parere, fosse più dovuta al bisogno di assicurarsi i diritti televisivi pagati dalla FOM che all'effettivo interesse alla tutela del nome Lotus. Alcuni commentatori evidenziarono come Fernandes, cambiando il nome al team, avrebbe potuto perdere ben 36 milioni di dollari, spettantigli essendo arrivato decimo nella classifica costruttori del 2010.
Alla vigilia dell'udienza del 21 marzo David Hunt ha affermato che Fernandes non ha onorato il contratto per l'acquisto dei diritti sul nome Team Lotus, e, anzi, ha cercato di rinegoziare i termini del contratto stesso. Hunt ha inoltre espresso un ultimatum, affermando che o Fernandes onorerà il suo contratto iniziale oppure anch'egli sosterrà il Lotus Group nella battaglia sull'uso del nome Lotus.
Il 27 maggio 2011 l'Alta Corte di Londra si è espressa in favore di Tony Fernandes, in quanto il tribunale non ha individuato gli estremi per privare il Team Lotus della sua denominazione. A seguito delle decisioni della Corte, Lotus Cars si è detta intenzionata a presentare appello contro la sentenza. Il Team Lotus è comunque condannato a pagare i danni essendo stato considerato responsabile della rottura del contratto di licenza in forza del quale corse in Formula 1 nella stagione 2010 col nome Lotus Racing.
In giugno 2011 le due parti ritornano all'Alta Corte al fine di risolvere la diatriba. Il giudice Peter Smith ha espresso scontento per il fatto che Tony Fernandes non avesse fatto menzione dell'acquisto della Caterham durante il primo dibattimento. Fernandes ha affermato però che la Caterham resterà del tutto distinta dal team di Formula 1, anche se un video promozionale girato dalla Caterham mostra Fernades con una divisa del team di Formula 1. Il giudice ha poi affermato che se questo materiale fosse stato a disposizione nel corso del primo giudizio la decisione avrebbe potuto essere diversa. La Lotus Renault GP è stata autorizzata, nel frattempo, a correre dal 2012 col nome di Lotus.
Successivamente (e contrariamente a quanto affermato da Tony Fernandes in precedenza) la F1 Commission ha accettato la richiesta del Team Lotus di modificare per la stagione 2012 il proprio nome in Caterham, l'altro marchio di proprietà di Fernandes. Nel novembre 2011 è stato annunciato l'accordo tra Tony Fernandes e la Lotus Cars che prevede il ritorno alla seconda di tutte le denominazioni legate alla Lotus, compreso il nome Team Lotus.

Stagione 2010
Lo sviluppo della vettura partì tardi a causa del ritardo nell'accettazione dell'iscrizione al campionato. La scuderia collaborò con la Fondtech in merito all'aerodinamica, mentre il motore venne fornito dalla Cosworth, e la scatola del cambio dalla Xtrac. Un primo disegno della nuova vettura venne proposto nell'ottobre 2009 all'inizio del programma di lavoro con la galleria del vento. Lo shakedown della vettura avvenne il 9 febbraio 2010 presso il Circuito di Silverstone con Fairuz Fauzy alla guida, mentre venne presentata ufficialmente il 12 febbraio 2010 presso il Royal Horticultural Halls and Conference Centre, nel centro di Londra.
Il pilota malese Fairuz Fauzy fu anche collaudatore per la scuderia nel 2010. L'italiano Jarno Trulli e il finlandese Heikki Kovalainen corsero quali titolari nel campionato 2010.
In questa stagione il team si piazzò sempre tra i migliori dei nuovi team, ma non sono mancati i problemi (soprattutto a Jarno Trulli), così la scuderia non fece segnare punti mondiali ma comunque si classifica decima nel campionato costruttori, davanti HRT e Virgin Racing.
Il 12 settembre 2010 venne annunciato il termine della fornitura da parte della Cosworth, al termine della stagione.

Stagione 2011
Per la stagione 2011 la scuderia firmò un contratto con la Renault per la fornitura dei motori, siglando inoltre un accordo con la Red Bull per l'utilizzo del cambio e della trasmissione delle vetture anglo-austriache.
Confermati Heikki Kovalainen e Jarno Trulli (sostituito da Karun Chandhok nel Gran Premio di Germania), nel corso della stagione la scuderia mostrò dei netti miglioramenti, distanziando le rivali Virgin e HRT e avvicinando notevolmente le prestazioni delle scuderie di metà schieramento, con le quali specialmente Kovalainen riuscì a competere direttamente in alcune occasioni. La stagione si concluse nuovamente senza la conquista di punti iridati, con tre tredicesimi posti come migliori risultati; la scuderia chiuse al decimo posto in classifica costruttori.

Stagione 2012
Nel 2012, con il cambio del nome del team, cambiò anche la sigla della vettura, che diventò CT-01; i piloti erano il confermato Heikki Kovalainen ed il nuovo arrivato Vitalij Petrov, che prese il posto di Trulli all'indomani della prima sessione di test stagionale.
La stagione fu analoga alla precedente, con le vetture della scuderia costantemente relegate nelle ultime posizioni dello schieramento. Il miglior risultato stagionale fu l'undicesimo posto colto da Petrov nell'ultimo Gran Premio della stagione ad Interlagos – ottenendo al contempo il miglior piazzamento del team dal 2010 (quando si chiamava ancora Team Lotus). La scuderia anglo-malese concluse il campionato per la terza volta di fila al 10º posto con 0 punti, davanti a Marussia e HRT.

Stagione 2013
Per il 2013 i piloti furono il francese Charles Pic, proveniente dalla Marussia, e l'olandese Giedo van der Garde. A inizio stagione la vettura si rivelò la peggiore del gruppo, meno competitiva anche delle rivali Marussia. Per tentare di migliorare la situazione fu anche richiamato Heikki Kovalainen, che disputò diverse sessioni di prove libere. La scuderia recuperò e dopo le prime gare la monoposto risultò generalmente più competitiva di quella dei diretti avversari, ma né Pic né van der Garde riuscirono a cogliere dei piazzamenti sufficienti a sopravanzare in classifica la squadra russa.
Per la prima volta dal 2010, quindi, la Caterham non conquistò un posto tra i primi dieci nella classifica costruttori, classificandosi all'undicesima ed ultima posizione.

Stagione 2014
Per il 2014 i piloti saranno il giapponese Kamui Kobayashi, al ritorno in Formula 1 dopo un 2013 come pilota Ferrari nelle gare endurance, e il debuttante Marcus Ericsson.

Fonte Wikipedia


Debutto:

 Gran Premio di Malesia 2010


Prima vittoria:

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