La stagione 2025 di Formula 1 si è chiusa con un duello interno alla McLaren destinato a entrare negli annali: Lando Norris campione del mondo per la prima volta, Oscar Piastri terzo a soli 13 punti. Una battaglia serrata, fatta di sette vittorie a testa e momenti di altissima tensione sportiva. Eppure, nonostante la delusione finale, il team principal Zak Brown non ha dubbi: Piastri non ha nulla da cui “riprendersi” e il suo futuro è già scritto.
La stagione del pilota australiano è stata un crescendo nella prima metà del campionato, quando sembrava il favorito per la corona iridata. Il calo tra Azerbaigian e San Paolo ha però riaperto la porta a Norris, che ad Abu Dhabi ha completato la rimonta.
Dopo la gara finale, Brown ha voluto sottolineare il valore del lavoro svolto dal giovane talento:
"È un futuro campione del mondo", ha dichiarato.
"Entrambi i nostri piloti hanno vinto sette gare, hanno guidato in modo brillante e si sono sostenuti a vicenda. È uno sport crudele: a volte le cose vanno per il verso giusto, a volte no, ed è fuori dal tuo controllo, ma sono entusiasta di correre con questi due ragazzi il prossimo anno."
Il team principal ha poi respinto l’idea che Piastri debba “riprendersi” dalla sconfitta:
"Non credo che abbia bisogno di riprendersi. Dovrebbe essere orgoglioso. Ha vinto sette gare e ha guidato il campionato. Ovviamente sarà deluso, ma non credo che abbia bisogno di riprendersi da qualcosa. Penso che debba solo riprovarci."
Brown ha ribadito come la McLaren abbia scelto di lasciare correre liberamente i propri piloti fino all’ultimo metro, anche in un finale di stagione ad altissima posta:
"Li abbiamo lasciati correre fino alla fine, compreso Oscar che ha effettuato un sorpasso all'esterno su Norris al primo giro ad Abu Dhabi."
Un approccio che il team intende mantenere anche nel 2026:
"Continueremo sicuramente su questa strada, ma penso che, come ogni fine settimana, si impari e si perfezioni. Lavoreremo con i piloti e andremo avanti, dando loro pari opportunità o la possibilità di fare le cose in modo diverso, secondo il loro modo di lavorare."
La convinzione di Brown è chiara:
"Abbiamo due piloti in grado di vincere il campionato mondiale; vedremo cosa succederà l'anno prossimo."
Il titolo di Norris, il primo per la McLaren dal 2008 con Lewis Hamilton, segna l’inizio di una nuova era per il team di Woking. Con due piloti capaci di vincere e un ambiente che favorisce la competizione interna, la squadra si prepara a un futuro in cui ogni stagione potrebbe trasformarsi in un nuovo capitolo del loro duello.
Per Piastri, come ribadito da Brown, non c’è alcuna ferita da rimarginare: solo un titolo da rincorrere di nuovo.
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