Norris

Il weekend canadese per Lando Norris è stato letteralmente da dimenticare. Il giovane britannico, dopo non essere riuscito a rientrare nel Q3 in qualifica, ha piazzato la sua McLaren al quindicesimo posto nella gara di domenica, anche a causa di una Safety Car che ha intralciato la sua rincorsa e della difficoltà nell'effettuare sorpassi sul circuito di Montreal. 

Il numero 4 del team di Woking ha affidato al The Telegraph le sue considerazioni in merito, soffermandosi anche sul prossimo GP in Gran Bretagna, sul tanto discusso tema del porpoising e sul relativo intervento della FIA.

Norris: "Weekend infernale in Canada"

lando norris


Analizzando l'inizio di stagione della McLaren, Norris innanzitutto ha detto:

"Montreal è stato, a dire il vero, un weekend infernale per noi. Ma non c'è motivo di credere che non possiamo cambiare le cose ed essere molto più competitivi nella nostra gara di casa a Silverstone. Dopotutto, siamo passati dal 15° posizione alla prima gara di questa stagione in Bahrain, dove eravamo molto lontani da un buon ritmo, al quinto posto in Australia due gare dopo, e poi al podio a Imola. Sì, siamo stati meno competitivi nelle ultime due gare in Azerbaigian e Canada. Ma ne conosciamo i motivi e stiamo lavorando sodo per sistemare le cose".

Parlando del prossimo Gran Premio di Gran Bretagna, ha aggiunto:

"Abbiamo alcune cose in cantiere per Silverstone e non vedo l'ora di andare in pista, davanti ai nostri tifosi di casa. Silverstone è come nient'altro, tutta quell'energia positiva, sin da quando arrivi ai cancelli per la prima volta al mattino, ci sono i fan che sventolano le bandiere dell'Unione o indossano i colori della McLaren. Ti nutri del loro supporto. Fa una differenza enorme. Faremo del nostro meglio per ribaltare il rendimento visto in Canada. Abbiamo alcuni pezzi in cantiere, la superficie della pista è completamente diversa da quella di Montreal".

Norris e il discusso tema del porpoising

Soffermandosi sul tanto dicusso tema del porpoising, invece, il britannico ha detto:

"Sarà interessante vedere se la nuova direttiva tecnica della FIA in materia di porpoising entrerà in vigore per Silverstone. Ovviamente, questo è stato il principale punto di discussione durante il fine settimana in Canada e devo ammettere di essere un po' combattuto su questo. La verità è che non siamo colpiti in modo massiccio dal porpoising, quindi non stavamo spingendo per il cambiamento delle regole. Ma la sicurezza deve venire prima di tutto. Se c'è un pericolo reale per la salute dei piloti a lungo termine, ma anche a livello di concentrazione in pista, allora qualcosa deve essere fatto".


Poi ha continuato:

"Capisco entrambe le parti. Le prime due squadre hanno chiaramente svolto un lavoro molto migliore di chiunque altro nell'interpretare le regole, quindi posso capire perché sarebbero contrarie al cambiamento di regole a metà stagione. Allo stesso tempo, questi non hanno sperimentato la gravità della situazione che altri hanno, non voglio criticare nessuno... ma la sicurezza deve venire prima di tutto. Se tra un anno o due avessi un problema, vorrei che i miei compagni piloti mi coprissero le spalle. La cosa più importante è che siano provvedimenti giusti per tutti, ma è inevitabile che il cambio porterà alcune conseguenze".

Infine ha concluso:

"Ovviamente, abbiamo progettato la nostra auto in un modo, con una certa filosofia, e potrebbe spostare le cose più nella nostra direzione o magari no, vedremo. Ci sono persone molto più intelligenti di me che hanno il compito di risolvere la questione".



Tag
norris | gp canada | formula 1 | stagione 2022 | porpoising |


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