Brackley, United Kingdom
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La Mercedes ha presentato ufficialmente la sua monoposto 2026 il 2 febbraio.
George Russell e Kimi Antonelli restano i due piloti titolari del team dopo un primo anno di coppia di grande successo nel 2025. George ha conquistato due vittorie, chiudendo il Mondiale Piloti al quarto posto, mentre Kimi ha mostrato notevoli segnali di crescita da rookie, ottenendo diversi podi e la sua prima pole position in una Sprint a Miami.
Fred Vesti, altro prodotto del programma giovani della squadra, viene promosso al ruolo di Third Driver. Fred sarà un punto di riferimento per il lavoro al simulatore, prenderà parte ai weekend di gara e affiancherà queste attività a un programma agonistico attivo in IMSA.
Il team accoglie inoltre diversi nuovi Development Driver. Doriane Pin, campionessa della F1 Academy nella scorsa stagione, viene promossa dal programma junior e assumerà responsabilità aggiuntive in questo ruolo.
Anche Joshua Dürksen, vincitore di una gara in Formula 2, entra a far parte dei Development Driver: il pilota paraguaiano svolgerà attività al simulatore e prenderà parte a diverse giornate di Testing of Previous Cars (TPC), affiancando il suo impegno nel campionato F2.
L’ex pilota di Formula 1 Anthony Davidson, che ha rappresentato una figura chiave nello sviluppo della vettura 2026, proseguirà infine il proprio supporto al simulatore, occupandosi anche della gestione del roster dei simulator driver.
Dopo aver svelato un logo del team rivisitato, caratterizzato da un aspetto più pulito e raffinato, la W17 sfoggia una nuova livrea di forte impatto: un segno distintivo che inaugura questa nuova era con un’espressione decisa di identità ed evoluzione.
Una linea dinamica in verde PETRONAS costituisce l’elemento portante del design, scorrendo bassa lungo la vettura per enfatizzare velocità e precisione, armonizzando al tempo stesso la transizione dall’iconico argento Mercedes al nero profondo del team. La parte superiore delle pance laterali presenta la firma a rombi ispirata al mondo AMG, che si integra con il celebre motivo della stella a tre punte Mercedes sul cofano motore.
Nel cuore della W17 c’è la nuova Power Unit ibrida di Mercedes-AMG High Performance Powertrains (HPP), progettata secondo i regolamenti 2026:
La Power Unit è stata strettamente integrata con l’architettura di raffreddamento e l’aerodinamica della W17, per assicurare robustezza termica ed efficienza energetica in ogni fase del giro: dalle zone di frenata ad alto recupero fino ai lunghi tratti a pieno gas. L’approccio integrato Brackley–Brixworth è stato un tema centrale nel percorso del team verso questa nuova generazione di Formula 1
La W17 è stata concepita attorno ai nuovi regolamenti sul telaio, che prevedono un passo più corto (-200 mm), una larghezza ridotta (-100 mm) e un peso minimo inferiore di circa 30 kg.
L’aerodinamica attiva — front wing e rear wing mobili — aiuterà a bilanciare resistenza aerodinamica e carico tra rettilinei e curve.
Altre modifiche includono pneumatici anteriori e posteriori più stretti, pensati per ridurre drag e massa, in linea con il reset aerodinamico e con cinematismi delle sospensioni rivisti. A questo si aggiunge l’eliminazione del Drag Reduction System, sostituito da una maggiore erogazione di energia tramite le modalità Boost e Overtake, per favorire gare più combattute.
La Mercedes-Benz esordisce nel Mondiale di Formula 1 nel 1954 con la W196, una vettura rivoluzionaria dotata di iniezione diretta e valvole desmodromiche. Sotto la guida di Alfred Neubauer, il team conquista i titoli piloti 1954 e 1955 con Juan Manuel Fangio. Celebre è la versione "Tipo Monza" o streamliner, caratterizzata da una carrozzeria a ruote coperte per circuiti ad alta velocità.
Nonostante il dominio sportivo, la Mercedes si ritira dalle competizioni alla fine del 1955. La decisione fu determinata dal tragico incidente durante la 24 Ore di Le Mans di quell'anno, dove la Mercedes di Pierre Levegh fu coinvolta nel più grave disastro della storia dell'automobilismo. Il marchio rimarrà assente dalla massima serie come costruttore per i successivi 55 anni.
Il riavvicinamento alla Formula 1 avviene negli anni '90, inizialmente attraverso la Ilmor Engineering. Dopo un debutto con la Sauber (1993), Mercedes diventa partner ufficiale della McLaren nel 1995. Questo connubio porta alla vittoria di tre titoli piloti (Mika Häkkinen nel 1998-1999 e Lewis Hamilton nel 2008) e un titolo costruttori (1998), consolidando il marchio tedesco come fornitore d'eccellenza nell'era dei motori V10 e V8.
A fine 2009, Mercedes acquisisce la Brawn GP, campione in carica, ristabilendo un "Works Team". La nuova scuderia, con sede a Brackley, segna il clamoroso ritorno alle corse di Michael Schumacher, affiancato da Nico Rosberg. Sebbene i primi anni siano di assestamento, nel 2012 Rosberg ottiene in Cina la prima vittoria dell'era moderna. Nel 2013, con l'ingresso di Toto Wolff e Niki Lauda nella dirigenza e l'arrivo di Lewis Hamilton, il team pone le basi tecniche per il futuro cambio regolamentare.
Con l'introduzione delle power unit V6 turbo ibride nel 2014, Mercedes inizia uno dei cicli più vincenti della storia dello sport. La superiorità dell'integrazione tra telaio e motore permette di conquistare otto titoli costruttori consecutivi (2014-2021), un primato assoluto. In questo periodo, Lewis Hamilton vince sei titoli piloti (2014, 2015, 2017, 2018, 2019, 2020), mentre Nico Rosberg si aggiudica il mondiale 2016 dopo un intenso duello interno conclusosi con il ritiro del pilota tedesco.
Il cambio regolamentare del 2022 penalizza la Mercedes, che fatica a interpretare i nuovi concetti aerodinamici a effetto suolo. La scelta del design estremo "zero-pod" (pance quasi assenti) si rivela difficile da mettere a punto, causando problemi di porpoising. Nonostante una vittoria di George Russell in Brasile nel 2022, il team scivola nelle gerarchie. Il 2024 rappresenta un anno di transizione critica, segnato dall'annuncio dello storico passaggio di Hamilton alla Ferrari per la stagione successiva e da un quarto posto finale nel mondiale costruttori.
Nel 2025 la Mercedes mette in atto una decisa ripresa tecnica, abbandonando definitivamente i concetti precedenti a favore di una piattaforma aerodinamica più convenzionale ed efficace. La squadra conquista il secondo posto nel mondiale costruttori con 469 punti. La stagione è caratterizzata dal debutto del giovane talento italiano Andrea Kimi Antonelli, che sostituisce Hamilton raccogliendo 150 punti e diversi podi. George Russell guida la rinascita con due vittorie, confermando la Mercedes come principale sfidante della McLaren al termine del ciclo tecnico 2022-2025.
Il prestigio del marchio trova conferma anche nel mercato del collezionismo d'alto profilo. Nel 2025, una W196 "Streamliner" è stata venduta all'asta per una cifra record, stabilendo il nuovo primato per la vettura da Gran Premio più costosa della storia, superando i precedenti riferimenti per auto da competizione post-belliche.
Gran Premio di Francia 1954
Gran Premio di Francia 1954
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2025 | Mercedes GP W16 | Mercedes M16 E Perfomance | 469 |
| 2024 | Mercedes GP W15 | Mercedes | 468 |
| 2023 | Mercedes GP W14 | Mercedes | 409 |
| 2022 | Mercedes GP W13 | Mercedes M13 E Performance | 515 |
| 2021 | Mercedes GP W12 | Mercedes M12 EQ Power+ | 613,5 |
| 2020 | Mercedes GP W11 | Mercedes M11 EQ Power+ | 573 |
| 2019 | Mercedes GP W10 | Mercedes M10 EQ Power+ | 739 |
| 2018 | Mercedes GP W09 | Mercedes M09 EQ Power+ | 655 |
| 2017 | Mercedes GP W08 EQ Power+ | Mercedes M08 EQ Power+ | 668 |
| 2016 | Mercedes GP F1 W07 Hybrid | Mercedes PU106C Hybrid | 765 |
| 2015 | Mercedes GP W06 Hybrid | Mercedes PU106B Hybrid | 703 |
| 2014 | Mercedes GP W05 | Mercedes PU106A Hybrid | 701 |
| 2013 | Mercedes GP F1 W04 | Mercedes FO 108Z | 360 |
| 2012 | Mercedes GP F1 W03 | Mercedes FO 108Z | 142 |
| 2011 | Mercedes GP MGP W02 | Mercedes FO 108Y | 165 |
| 2010 | Mercedes GP MGP W01 | Mercedes FO 108X | 214 |