Aston Martin Aramco F1 Team

Silverstone, UK
www.astonmartinf1.com


Stagione 2026
Titolare: Lawrence Stroll
Direttore generale: Andy Cowell
Direttore tecnico: Adrian Newey
Direttore sportivo: Enrico Cardile

Monoposto stagione 2026: AMR26

Motore: Honda RA626H
Gomme: Pirelli

Primo Pilota  
Stroll Lance  
  Secondo Pilota
Davanti in gara
0
0
Davanti in qualifica
0
0
Punti
0
0
Migliore posizione in gara
0th
0th
Migliore posizione in qualifica
0th
0th
Giri veloci in gara
0
0

Collaudatore: Drugovich Felipe


Stagione 2026

La nuova AMR26, nonché la prima vettura del team britannico a portare la firma del nuovo team principal e guru dell'aerodinamica Adrian Newey, sarà svelata al pubblico il 9 febbraio.

Monoposto

...


Storia

Storia della Aston Martin in Formula 1 (1959–1960, 2021–2025)

La presenza del marchio Aston Martin nella massima categoria del motorsport si divide in due epoche distinte. Se il debutto pionieristico risale alla fine degli anni Cinquanta, il ritorno contemporaneo è il risultato di un’operazione industriale e sportiva su vasta scala che ha trasformato la storica struttura di Silverstone in un team factory ambizioso, supportato da investimenti tecnologici senza precedenti e partnership strategiche con brand globali.

Le origini: la sfida tecnologica della DBR4 e DBR5 (1959–1960)

Sotto la direzione di David Brown, il marchio fece il suo esordio nel 1959 con la DBR4. Nonostante il successo ottenuto alla 24 Ore di Le Mans nello stesso anno, la monoposto di Formula 1 risultò obsoleta già al debutto: era una vettura a motore anteriore in un periodo in cui la rivoluzione del motore posteriore guidata da Cooper stava cambiando per sempre la griglia. I piloti Roy Salvadori e Carroll Shelby non riuscirono a ottenere punti iridati, ostacolati da un progetto pesante e poco agile. Nel 1960, il tentativo di correggere il tiro con la DBR5 non portò i frutti sperati, inducendo il brand a un ritiro durato oltre sessant'anni.

La continuità di Silverstone: da Jordan Grand Prix alla Racing Point (1991–2020)

L’attuale Aston Martin F1 Team non è una scuderia creata dal nulla, ma l’erede di una delle filiere più resilienti del circus. La struttura ha origine dalla Jordan Grand Prix di Eddie Jordan, nota per aver lanciato talenti come Michael Schumacher. Dopo le transizioni sotto i nomi di Midland, Spyker e la lunga era Force India di Vijay Mallya — capace di straordinarie prestazioni in rapporto al budget — il team ha affrontato una crisi finanziaria nel 2018.

L'intervento del consorzio guidato da Lawrence Stroll ha salvato la squadra, rinominandola Racing Point. Nel 2020, il team ottenne risultati eccezionali, inclusa la vittoria di Sergio Pérez al Gran Premio di Sakhir. Tuttavia, la stagione fu segnata dal caso dei “Mercedes Rosa”: la scuderia fu sanzionata con una multa di 400.000 euro e 15 punti di penalità per aver copiato illegalmente i condotti dei freni della Mercedes W10 del 2019, una controversia tecnica che ha ridefinito i limiti della collaborazione tra team.

Il ritorno del brand e l'era di Sebastian Vettel (2021–2022)

Nel 2021, il rebranding ufficiale ha riportato il British Racing Green in Formula 1. L’ingaggio del quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel ha dato prestigio al progetto. Nel primo anno, Vettel ha conquistato uno storico podio al Gran Premio d’Azerbaigian (secondo posto), dimostrando la capacità del team di eccellere in condizioni di gara caotiche. Il 2022, segnato dal nuovo regolamento tecnico ad effetto suolo, è stato un anno di transizione e apprendimento, culminato con il ritiro di Vettel dalle competizioni alla fine della stagione.

L'ascesa del 2023 e il fattore Fernando Alonso

Il 2023 ha rappresentato il vero salto di qualità per la Aston Martin Aramco. L’arrivo di Fernando Alonso ha coinciso con la nascita della AMR23, una vettura capace di sfidare i top team nella prima metà della stagione. Alonso ha collezionato ben otto podi, portando la squadra a lottare stabilmente per il ruolo di seconda forza del mondiale. Questa fase è stata supportata dall’apertura della prima fase del nuovo Campus di Silverstone, una struttura all'avanguardia dotata di una nuova galleria del vento proprietaria.

Il biennio 2024-2025: transizione verso il ruolo di Factory Team

Le stagioni 2024 e 2025 hanno visto un assestamento delle prestazioni. Nonostante un calo nella frequenza dei podi rispetto all'exploit del 2023, il team ha consolidato la sua posizione nella Top 5 dei costruttori. In questo periodo, la dirigenza ha finalizzato operazioni di mercato tecnico cruciali, tra cui l'ingaggio di profili di alto livello come Adrian Newey (annunciato a fine 2024) e Enrico Cardile, con l'obiettivo di preparare la sfida ai titoli mondiali.

Il 2025 è stato ufficialmente l'ultimo anno della Aston Martin come cliente Mercedes. La stagione ha chiuso un ciclo tecnico importante, preparando il terreno per la partnership esclusiva con Honda che inizierà nel 2026. Questo accordo trasformerà definitivamente Aston Martin in un team factory a tutti gli effetti, garantendo un’integrazione totale tra telaio e power unit.

Record e tratti distintivi al termine del 2025

Alla fine del campionato 2025, Aston Martin si conferma come uno dei progetti più solidi della Formula 1 moderna. I tratti distintivi includono:

  • Integrazione Verticale: Grazie al nuovo Campus tecnologico, il team produce ora quasi la totalità dei componenti in-house.
  • Leadership Tecnica: L'arrivo di figure come Newey ha reso Silverstone un polo d'attrazione per i migliori ingegneri del mondo.
  • Ambizione Globale: Il connubio tra il prestigio del brand Aston Martin, la potenza economica di Lawrence Stroll e la tecnologia Honda (dal 2026) posiziona la squadra come il principale sfidante dei regimi consolidati di Red Bull, Ferrari e Mercedes.

Storia e statistiche scuderia
Debutto:

Gran Premio del Belgio 2018


Prima vittoria:

Mondiali disputati in Formula 1 *
Anno Monoposto Motore Punti
2025 Racing Point AMR25 Mercedes M16 E Perfomance 89
2024 Racing Point AMR24 Mercedes 94
2023 Racing Point AMR23 Mercedes 280
2022 Racing Point AMR 22 Mercedes M13 E Performance 55
2021 Racing Point AMR21 Mercedes M12 EQ Power+ 77
2020 Racing Point RP20 BWT Mercedes -180
2019 Racing Point RP19 Mercedes 73

* Mondiali con almeno 1 punto conquistato (dal 2000)