Wolff ammette che la Mercedes non è ancora tornata e che bisogna continuare a lavorare
Toto Wolff, boss del team Mercedes, ha ammesso che le vetture hanno ottenuto prestazioni migliori nel recente Gran Premio del Canada e spera che questo trend possa continuare anche nel prossimo GP di Gran Bretagna

Toto Wolff ammette che la Mercedes non è ancora "tornata", ma è molto fiducioso. Negli ultimi 10 giri del Gran Premio del Canada, Lewis Hamilton e George Russell sembravano in lotta con i primi, con Hamilton che quasi teneva il passo delle due vetture che lo precedevano.

A un certo punto sembrava che potesse anche superare Carlos Sainz, ma poi il britannico ha iniziato a perdere tempo a favore della Ferrari che lo precedeva.

Si è discusso molto sul fatto che la Mercedes sia apparsa più forte durante il GP e, sebbene le cose siano andate un po' meglio, Wolff ritiene che ci sia ancora molto lavoro da fare per mettere i suoi piloti nella stessa condizione dei leader.

Wolff: Dobbiamo solo continuare a lavorare

Si vede che al tornante hanno messo un asfalto nuovo e quindi soffriamo meno della rigidità della vettura, che è il problema principale", ha detto Wolff a Sky Sports F1 dopo la gara.


Ma prima che uscisse la Safety Car alla fine, eravamo più veloci di Carlos Sainz e Max Verstappen, addirittura in alcuni giri si poteva davvero dire : 'Sì, siamo tornati', ma non credo che sia ancora il caso. Dobbiamo solo continuare a lavorare”.

Il team ha alzato leggermente l'altezza della vettura per ovviare al problema del porpoising che l'ha afflitta per tutta questa prima parte di stagione, rendendo la W13 un po' più guidabile in Canada.

Dobbiamo solo continuare a sviluppare la vettura”, ha proseguito Wolff. “Avevamo una vettura molto bassa, ma è chiaro che non funziona, quindi penso che abbiamo una direzione di sviluppo ben precisa da percorrere. Non abbiamo fatto bene in molte aree, ma il problema è nostro e dobbiamo risolverlo”.

La Mercedes può competere con i primi a Silverstone?

Ora la speranza per la Mercedes è di riuscire a far funzionare la vettura nel prossimo Gran Premio di Gran Bretagna, in modo da essere ancora più competitiva, soprattutto per l'evento di casa di Hamilton e Russell, su cui i bookmakersitaliani.it puntano molto.

Tuttavia, Wolff vuole restare cauto, soprattutto se si considera che in precedenza la squadra era già sembrata più forte al Gran Premio di Spagna, per poi avere un weekend molto più difficile a Monaco una settimana dopo.


Se riusciamo a far funzionare la macchina a basso regime, allora possiamo essere competitivi”, ha suggerito Wolff.

Dopo Barcellona abbiamo esultato troppo: 'Siamo tornati a lottare per il campionato', quindi aspettiamo”.

Wolff accusa i rivali della Mercedes di non aver colto il punto del dibattito sul porpoising

Toto Wolff ha chiesto l'intervento della FIA per aiutare a contrastare il problema del porpoising in seguito ai commenti di diversi piloti.

infatti, la FIA ha deciso di intervenire sul problematico fenomeno. La decisione è stata presa in seguito a consultazioni con piloti e dottori.

In Azerbaigian, molti piloti hanno accusato dolori alla schiena e Pierre Gasly, ha addirittura detto che per sopportare il fine settimana di gara, ha assunto diversi antidolorifici.

Tuttavia, non tutti i team soffrono degli effetti del porpoising, infatti, la Red Bull è tra coloro che si oppongono all'intervento della FIA per timore di essere puniti per aver trovato una propria cura al problema mentre altri non l'hanno trovata.

Wolff: “Non hanno compreso il reale problema, la sicurezza

L'argomento è stato discusso dai capi dei team durante l’ultimo weekend di gara, in quella che Christian Horner ha descritto come una riunione piena di “drammi” e “teatrini”.

Il boss della Red Bull ha poi scherzato sul fatto che Lewis Hamilton, che sta attualmente lavorando a un film sulla F1, dovrebbe trovare a Wolff un ruolo nel film dopo il suo fare a Montreal.


Secondo Wolff, però, i suoi rivali non hanno compreso il problema: l'austriaco è convinto che la FIA intervenga per proteggere i piloti e non per aiutare i team.

Credo che le manovre politiche che si stanno sviluppando, non tengono in conto il problema reale”, ha detto Toto.

Il nocciolo della questione è che, fin dall'inizio di questa stagione, i piloti hanno problemi a guidare queste vetture. Dolore alla schiena, vista annebbiata e micro commozioni cerebrali”.

Solo da Alfa Romeo e Williams non hanno professato parola a riguardo, mentre tutti i piloti degli altri team hanno parlato deall'argomento”.



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