Smedley F1

Rob Smedley, ingegnere che ha trascorso quasi dieci anni in Ferrari (di cui diversi ad assistere Felipe Massa) ed oggi direttore "Data Systems" e consulente tecnico della Formula One Group, è intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport per una lunga intervista. Ve ne riportiamo un estratto in cui parla del "nuovo corso" della Formula 1.

Di seguito le sue parole. 

Le parole di Smedley

formula 1

Ecco quanto dichiarato da Smedley ai microfoni della Rosea:


"Come lavora il mio gruppo? Abbiamo trasferito il metodo di analisi dei dati utilizzato dai team nell'ambito dell'intrattenimento. L'arrivo di Liberty Media ha dato inizio al processo. La F1 è uno sport molto complesso. L'obiettivo è coinvolgere il pubblico, soprattutto i giovani che utilizzano lo smartphone, rendendo comprensibili le strategie dei pit stop e altri elementi delle gare con i contributi live". 

Sulle vetture 2022

"Siamo partiti da un sondaggio fra gli appassionati, da cui è emersa la voglia di vedere duelli più ravvicinati in pista. Come F1 dovevamo cercare una soluzione per ridurre l'effetto negativo delle turbolenze sui sorpassi. Abbiamo studiato la fluidodinamica di due macchine, messe una dietro l'altra, e siamo arrivati a realizzare un modello di monoposto, assieme alla Federazione, da cui le squadre sono partite per progettare le vetture secondo il nuovo regolamento. Il contributo della Aws è stato molto importante per velocizzare (di quasi sette volte, n.d.r.) i tempi di analisi dati delle nostre simulazioni. Qualche team principal era scettico? È bello ascoltare i commenti, succede sempre quando viene introdotta una novità, in questo caso enorme. Ma le indicazioni ci dicono che siamo andati nella direzione giusta. Le vetture a effetto suolo sono già veloci come quelle 2021 e a fine stagione potrebbero superarle". 

Sul preoccupante fenomeno del porpoising

"È un problema che si manifesta poco su alcune macchine e molto su altre. Per cui non è legato al regolamento. Noi dobbiamo lavorare tutti assieme per trovare una soluzione, nel bene dello sport, salvaguardando la sicurezza. I team tendono a privilegiare le prestazioni sacrificando il comfort del pilota".


Tag
smedley | formula 1 | stagione 2022 | vetture 2022 | porpoising |


Commenti
-
Formula1.it

Rob Smedley, ingegnere che ha trascorso quasi dieci anni in Ferrari ed oggi direttore "Data Systems" ...

Lascia un commento

Per commentare gli articoli è necessario essere iscritti alla Community F1WM.

Inserisci i dati del tuo account dal link "Log In" in alto, se non sei ancora un utente della nostra Community, registrati gratuitamente qui.

Registrati



Community Formula1.it