
Benvenuti all’atto secondo di questo spazio (decisamente libero) dedicato alla nostra amatissima Formula 1!
Il Gran Premio d’Australia è stato appena archiviato e molti di voi avranno già le idee piuttosto chiare su questo 2006 (alzi la mano chi è ancora confuso)! Si, d’accordo, la Renault sta ancora una volta stravincendo praticamente tutto, ma non è solo questo il punto…
Avete visto cosa è successo poco prima della partenza? Mentre la telecamera inquadrava da dietro tutte le monoposto in procinto di sistemarsi ordinatamente sulla griglia, il posteriore (per non usare un altro termine meno tecnico…) di una vettura più che argentata (una McLaren, ovvio!) si dava alle danze e andava a fare un 360° che solo un goniometro poteva eguagliare integralmente! Confessatelo, all’inizio avrete pensato subito a Raikkonen, ma il colpo di scena stava là in agguato! Eh si, era proprio lui, Juancho, JP, Gianpaolo (per gli amici italiani), insomma il Principe di Bogotà! Ma, a ben pensarci, in una Formula 1 così “semplice”, come fa un pilota a girarsi proprio durante la fine del giro di ricognizione??? Beh, semplice: le ipotesi sarebbero due. Nella prima Montoya avrebbe, per volontà del Fato, accelerato su una buccia di banana lasciata proprio da Ross Brawn sull’asfalto poco prima dell’inizio della corsa! In tal caso si spiegherebbe alla perfezione il ghigno, immediatamente e astutamente inquadrato dalle telecamere della regia australiana (più sveglia che mai), che il nostro caro Ross si è lasciato scandalosamente scappare (ma lo assolviamo: a chi non sarebbe successo? Nel dopo gara, visto il favoloso andamento delle due Ferrari, quel ghigno si sarà trasformato in una contorta e incontrollabile risata esplosiva di pura gioia!) La seconda ipotesi, ovviamente, non prevede nessuna buccia di banana, ma semplicemente la possibilità che Juancho avesse la testa altrove! Magari stava pensando a cosa mangiare nel pomeriggio dopo la gara, o, peggio ancora, avrà ripensato a qualche piatto locale non particolarmente gradito dalla silhouette colombiana; o, per continuare la nostra caterva di teorie, il Nostro potrebbe essersi repentinamente svegliato da un sonno senza fine ed essersi chiesto quando avrebbe mai vinto almeno un altro gran premio di Formula 1… domanda da crampi lancinanti allo stomaco, ed ecco spiegato il testacoda paradossale con cui JP ci ha deliziati domenica mattina alle sei e qualcosa (ora italiana) del mattino!

Ma non è certamente finita qui! Molti di voi, a patto che non abbiano spento il televisore dopo due minuti, avendo capito la suonata (Alonso in fuga e inarrestabile…), avranno continuato a seguire le gesta del simpatico Monty (altro soprannome per Juan Pablo, ma stavolta di nostra invenzione), il quale, sempre al principio del rettifilo di partenza, nella seconda parte della gara, ha un po’ “copiato” l’uscita di scena di Re Michael, per poi ritirarsi dopo poche decine di metri con la McLaren ko! Galeotta sempre la telecamera che inquadrava posteriormente il rettilineo, mettendo in evidenza le belle forme dei didietro delle vetture, avrete notato che la Freccia d’Argento del colombiano sembrava impazzita, dal momento che si era pure accesa la luce rossa posteriore subito dopo la sbandata… Come molti di voi sapranno, quella luce si accende solo in due occasioni: quando si entra ai box, nel momento in cui si attiva il TC (Traction Control) insieme al limitatore di velocità, e quando le condizioni meteo (pioggia, sia poco che molto fitta) non consentono un’adeguata visibilità. Beh, è molto probabile che, vista la sensibilità e la tecnologia di queste stupende monoposto moderne, qualcuno dei pensieri sopraccitati del Nostro sia passato (non si sa se via cavo o per infrarossi) alla centralina della macchina, che, stanca di portarlo in giro per Melbourne, avrebbe deciso di scioperare (anche se questa McLaren, negli ultimi tempi, ha troppe volte incrociato le braccia, anzi, le ruote…).

Nella speranza che questo pizzico di ironia non abbia offeso il nostro buon amico Ron (se non sapete a chi ci riferiamo, fate lo stesso finta di saperlo!) e tutti i ragazzi (in gamba, e questo lo diciamo sul serio) della scuderia di Woking, auguriamo a Juan Pablo di ottenere risultati eccellenti e… ci rivediamo tra tre settimane, dopo il tanto atteso appuntamento di Imola!
Tutte le news, le foto, il meteo, gli orari delle sessioni ed i tempi del Gran Premio d'Australia 2006