La classifica Piloti torna inaspettatamente agli stessi valori dello scorso anno: Jenson Button porta a casa il secondo trionfo stagionale, si assicura (finora) il 50% delle vittorie possibili, proietta in testa al mondiale se stesso e la McLaren e conferma di non essere la meteora che alcuni credevano. Sì, perché la freddezza e la capacità razionale con cui l’inglese è rimasto in pista mentre tutti cercavano di trovare rimedio alla pioggia iniziale entrando ai box è una dote da campione. Non ci sono dubbi. E a rendere la McLaren vera superstar di Shanghai ha ampiamente contribuito anche Lewis Hamilton: una gara da leone, da vero catalizzatore di spettacolo e divertimento.