ESCLUSIVA - Patrese presenta «F1 Backstage. Storie di uomini in corsa»
03/10/2024 11:30:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Le candeline sulla torta sono 70, ma Riccardo Patrese dimostra con facilità 20 anni di meno. Specialmente quando lo si vede parlare del suo libro "F1 Backstage, storie di uomini" scritto con Giorgio Terruzzi e distribuito dalla casa editrice Rizzoli. Un testo che raccoglie una serie di aneddoti del paddock, collezionati in 17 anni di carriera. Non una biografia auto-celebrativa, ma un racconto degli uomini che ruotano nel mondo della Formula 1, degli eventi più significativi, più emozionanti, più tragici, che l'ex pilota, insieme a Terruzzi, raccontano con una gioia travolgente. 

Ieri sera, presso la Libreria Rizzoli della Galleria Vittorio Emanuele di Milano, Riccardo Patrese ha presentato al pubblico meneghino il suo libro, e prima dell'inizio si è fermato a parlare con noi di Formula1.it. La prima domanda è la più semplice, ma anche la più spontanea: Perché scrivere queste storie adesso? "In primo luogo mi ha spinto mia moglie, che sente questi aneddoti da più di 20 anni. Alcuni sono belli, altri meno, e mi ha sempre invitato a condividerli. Poi c'è anche l'età. Ho di recente compiuto 70 anni, e mi sembrava il momento di dare ai miei tifosi le storie che mi chiedono da tempo". 

"Ho scritto quello che mi sentivo di condividere. Dopo aver contattato Giorgio (ci ho messo tempo, è una penna molto ambita, ha detto ridendo), ci siamo seduti e per sei mesi abbiamo passato in rassegna varie storie, adattando quelle che mi premeva di più condividere e mettendole in ordine cronologico". Infatti, nel libro si parte dagli inizi della carriera sui go-kart e sulle formule minori, per poi passare in Formula 1. E lì si apre un mondo diverso, fatto da persone in carne ed ossa prima che di piloti, di chi si è quando si passa la bandiera a scacchi, ci si toglie il casco, si spengono le luci. Si parla di vittorie a sorpresa, sabotaggi, liti a microfoni accesi con i colleghi e rapporti risanati. Il tutto visto attraverso la lente del tempo, la patina semi sbiadita delle vecchie polaroid che, però, tengono ancora tanti ricordi e, proprio per questo, non smettono di emozionare. "Il libro è pensato per chi mi ha visto correre, ma stiamo notando un grande entusiasmo anche tra i giovani", ha ammesso con grande piacere l'ex pilota padovano.

Una carriera, quella di Patrese, con tante sliding doorscome le ha definite Terruzzi. Tanti "cosa poteva essere", nel bene o nel male, come quel contratto con la Ferrari che non si firmò mai o l'addio alla Benetton prima che fosse competitiva, ma anche il rischio scampato nei test con la Brabham nel 1986. Nonostante questo, Patrese ha concluso a testa alta: "Non ho alcun rimpianto. Mi considero un privilegiato e un sopravvissuto, perchè ho sempre fatto quello che volevo, assecondando la mia testa. E sono ancora qua, mentre altra gente non c'è più. Avrei rimpianti se avessi seguito gli ordini degli altri". 

ESCLUSIVA - Patrese presenta «F1 Backstage. Storie di uomini in corsa»

Riccardo Patrese con Giorgio Terruzzi, "F1 Backstage. Storie di uomini in corsa"

Casa Editrice Rizzoli 

PP 240 + 32 tavole fuori testo 

€18,00

 

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