La stagione di Formula 1 2026 si preannuncia come una delle più rappresentative di sempre dal punto di vista geografico. Con un calendario sempre più globale, 14 piloti avranno almeno un Gran Premio di casa, rafforzando il legame tra il Circus, i tifosi e i territori storicamente legati al motorsport. Circuiti iconici come Melbourne, Montréal, Monaco, Barcellona, Silverstone, Monza, Zandvoort, Città del Messico e Interlagos diventeranno palcoscenici dell’identità nazionale, aumentando spettacolo, coinvolgimento emotivo e interesse mediatico.

Il GP d’Australia resta uno degli appuntamenti più iconici del calendario. A Melbourne, Oscar Piastri potrà contare su un supporto straordinario del pubblico di casa.

Montréal è una delle piste più amate da tifosi e piloti. Lance Stroll rappresenta il Canada davanti a un pubblico sempre caloroso, pronto a sostenerlo sul tracciato intitolato a Gilles Villeneuve.

Il Gran Premio di Monaco è la gara di casa per eccellenza. Per Charles Leclerc correre tra le strade del Principato significa vivere un mix unico di orgoglio, pressione ed emozioni irripetibili.

La Spagna può contare su due protagonisti di assoluto livello: Carlos Sainz e Fernando Alonso. Entrambi correranno davanti al pubblico iberico, confermando la solidità e la tradizione del motorsport spagnolo in Formula 1.

Silverstone sarà il simbolo del dominio britannico nel Mondiale 2026. Un caso unico nel calendario, con cinque piloti di casa nello stesso Gran Premio.

Il giovane talento italiano rappresenta il futuro del motorsport azzurro. A Monza, tempio della velocità, Kimi Antonelli potrà contare sul calore dei tifosi italiani in uno degli appuntamenti più iconici dell’intera stagione.

Zandvoort è ormai una vera e propria “Orange Arena”. Max Verstappen correrà davanti a uno dei pubblici più caldi e spettacolari del Mondiale, trasformando il GP d’Olanda in una festa nazionale.

Il Gran Premio del Messico è molto più di una gara: è una celebrazione. Sergio Pérez resta l’idolo assoluto del pubblico di casa, capace di creare un’atmosfera unica nel panorama della Formula 1.

Gabriel Bortoleto rappresenta la nuova speranza del Brasile, in un tracciato sinonimo di emozioni e grandi imprese, oltre ad essere uno dei circuiti più iconici e imprevedibili della storia della Formula 1.
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