Stamattina è arrivata una di quelle notizie che non avremmo mai voluto leggere: "Oggi apro il telefono per vedere l’allenamento e leggo una notizia che non avrei voluto leggere. Condoglianze a Barbara e tutta la famiglia", lo scrive commosso Luca Mazzone sul suo profilo Facebook. Alex Zanardi ci ha lasciato. I due erano stati medaglia d’oro nella prova di squadra a staffetta mista in handbike.
Zanardi, è stato un simbolo dello sport italiano, un uomo che non si è mai arreso e ha affrontato ogni sfida dando il 110%, anche nei momenti più difficili. Il pilota di Castelmaggiore è scomparso dopo una vita intensa e sofferta.
Nato a Bologna, fin da bambino si trasferì con la famiglia a Castel Maggiore, a pochi chilometri dal capoluogo emiliano: qui sviluppò la passione per i motori, appassionandosi alla Formula 1.Diplomatosi come geometra, Alex si sposò poi nel 1996 con Daniela, donna con la quale ebbe un figlio nel 1998.
Il 15 settembre 2001, durante una gara del campionato CART al Lausitzring, in Germania, Zanardi perse improvvisamente il controllo della vettura, che venne centrata da quella del pilota Alex Tagliani. L’incidente gli costò l’amputazione di entrambi gli arti inferiori. Dopo 16 operazioni chirurgiche e 7 arresti cardiaci, Zanardi riuscì a sopravvivere, e con grande sorpresa di tutti, il grave infortunio non gli impedì di proseguire la sua carriera come pilota, e successivamente come paraciclista.
Dopo tantissime soddisfazioni nell'handbike, il 19 giugno 2020, durante una staffetta di beneficenza, rimane coinvolto in un incidente sulla Statale 146 a Pienza, in Toscana, perdendo il controllo del suo mezzo e scontrandosi con un camion. Sottoposto immediatamente a un intervento neurochirurgico al policlinico di Siena, rimase in terapia intensiva e con prognosi riservata.
Dopo circa un mese di coma farmacologico e ulteriori tre operazioni,arrivarono poi ulteriori dettagli sul suo stato di salute. L'italiano venne infatti trasferito in un centro specializzato di Lecco e poi, a seguito di alcune complicazioni, venne messo nuovamente in terapia intensiva all’Ospedale San Raffaele di Milano. Nel 2021 Zanardi riprese poi conoscenza ottenendo così l'autorizzazione medica per rientrare a casa, dove ha proseguì la sua riabilitazione.
Zanardi si è poi spento ieri 1 maggio 2026 all'età di 59 anni. Tutto il mondo del motorsport è in lutto.
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