Cari amici e amiche di Formula1.it, anche il GP del Canada si è concluso: una gara rocambolesca, con Antonelli che cala il poker, Hamilton ritrova il suo vecchio smalto e Russell si dispera per la sua disfatta. Gli argomenti di cui parlare sono davvero tanti, e i nostri pareri non possono più attendere: siete pronti? Iniziamo!
Il poker di Kimi Antonelli (9) non ha bisogno di molto elogi: un fine settimana aggressivo e da vero racer, dove ha dimostrato ampiamente non solo di essere in lotta per il mondiale, ma che lo desidera a tutti i costi. Una consapevolezza che ha acquisito soprattutto Russell (7): la lotta tra i due nella Sprint ha acceso ricordi lontani, con Toto Wolff che ha tentato di mettere in riga i suoi ragazzacci, ma senza successo.
Domenica la battaglia è proseguita, con George che ha dovuto alzare bandiera bianca per un problema tecnico che lo getta nello sconforto. Nel post-gara parla già di mondiale sfumato, ma per molti, come la sottoscritta, è solo psicologia inversa: il campionato è ancora troppo lungo, non sottovalutiamo la capacità di Mr Brontolone, che in questo fine settimana si è reso conto del grande pilota che ha accanto.
Dopo Antonelli, segue un podio storico: Sir Lewis è tornato a vita, con un fine settimana che ci ha ricordato il suo vecchio smalto (9). La lotta accesissima con Verstappen, che lo segue a ruota (9), così come i loro sorrisi nel retro podio, ci fanno dedurre che il 2021 è un capitolo chiuso: Red e Toby sono tornati amici, e noi non possiamo che esserne felici.
Dall'altra parte del box Ferrari, Leclerc (4) è rimasto sperduto tra il parco di Montreal, dove anche in passato non ha mai brillato. Ormai possiamo dirlo, per una volta l'anno il monegasco sfrutta il Canada per prendersi una vacanza dalla competizione.
La danza della pioggia fa schiantare la McLaren (0), presa in giro anche da Hamilton e Verstappen: il disastro strategico prosegue anche dopo la partenza, con Norris costretto al ritiro e Piastri alla rimonta anche per il contatto con Albon (0) che tra marmotte e colleghi distratti, non ha mai avuto una chance a Montreal.
Passiamo ai promossi del weekend: Iniziamo con Franco Colapinto, ormai nella sua golden era (8); per la seconda volta in zona punti, l'argentino sembra aver trovato il ritmo giusto con la sua Alpine, che ritrova anche il buon Gasly, che sul finale emoziona tutti in una super lotta con Lawson (7) unica Racing Bulls a punti a causa del ritiro di Lindblad. Tornano a vita anche Bearman e Sainz, pioneri dei loro rispettivi team (7).
Passiamo ai super bocciatissimi, dove rientrano sempre gli stessi: Ocon, il duo Aston Martin e la coppia Cadillac. Sembra proprio che non ci sia speranza per questo gruppetto, ormai risucchiato in uno dei gironi dell'inferno della Divina Commedia: la strada per il Paradiso sembra più lontana che mai, e per molti il sedile inizia a scricchiolare.
Prossima fermata, Montecarlo: sarà un weekend unico ed esclusivo, dove potremmo assistere a nuovi scenari e a tante novità.
Ci sentiamo presto amici miei,
La vostra Rompipaddock.