Gp Belgio, qualifiche: l’ennesima umiliazione di una Ferrari allo sbando

Gp Belgio, qualifiche: l’ennesima umiliazione di una Ferrari allo sbando

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Impietoso. Basta questo semplice ma incisivo termine a definire il paragone tra le qualifiche del Belgio della scorsa stagione e quelle andate in scena oggi. Naturalmente sul banco degli imputati ci finisce la Ferrari e, questa volta, non c’è alcun tipo di alibi che tenga. Sono tutti colpevoli, dai vertici all’ultimo dei meccanici per un tracollo umiliante che ci spinge verso uno stato di apatia perenne. E’ passato il tempo del nervosismo, delle polemiche e della tristezza: adesso anche la pazienza e l’eventuale pausa di riflessione lasciano il tempo che trovano. Sul circuito di Spa si è consumata una delle pagine più nere della storia della Ferrari: sia Vettel che Leclerc non solo conquistano con grande fatica il Q2 ma, nella seconda sessione, non riescono ad andare oltre la 13esima posizione. Una sconfitta umiliante sotto tutti i punti di vista che getta delle pesanti ombre sul futuro a breve e lungo termine di tutto il mondo Ferrari. Spostandoci dall’inferno di Maranello ai risultati delle qualifiche, la Mercedes si conferma dominante e velocissima in ogni settore. Lewis Hamilton conquista la sua 93esima pole position disintegrando anche il record della pista per ben due volte. Dietro il britannico partiranno Bottas, Verstappen e Ricciardo.


Prima sessione – Q1

Si riparte dai dati della terza sessione di prove libere. E’ di Hamilton il tempo più veloce sul circuito di Spa in 1’43”2, davanti ad Ocon e Norris. Ma l’attenzione di tifosi ed addetti ai lavori è calamitata dalla prova disastrosa ed umiliante delle Ferrari: il 17esimo tempo di Leclerc ed il 20esimo di Vettel rappresentano il punto più basso di sempre della casa di Maranello con l’attuale struttura di prove libere. A questa situazione disastrosa se ne affianca una di tenore decisamente opposto: il Gp Toscana Ferrari 1000 sul circuito del Mugello aprirà i cancelli al pubblico per un totale di 3000 presenze suddivise su tre tribune per ogni giorno di gara. Tornando in pista, le settime qualifiche stagionali si aprono con il tempo di Verstappen in 1’43”408, mentre il primo tentativo di Leclerc è in 1’44. A ricordare chi comanda ci pensano le Mercedes con Hamilton (1’42”323) che si mette al comando davanti a Bottas ed un ottimo Ricciardo. Un terzo gradino che fa gola a Verstappen che, mentre i piloti tornano ai box, prova subito un secondo tentativo che gli vale la terza posizione dietro le Mercedes. La tensione è altissima quando, a tre minuti dalla conclusione, i piloti tornano in pista per il tentativo decisivo della prima sessione. Il primo a provarci è Leclerc che si salva per un pelo piazzandosi al 15esimo posto, sopravanzato anche da Vettel. Ma quanta fatica per le Ferrari nel conquistare semplicemente il Q2 quando, appena un anno fa, si prendevano la prima fila. I primi eliminati sono: Raikkonen, Grosjean, Latifi, Giovinazzi, Magnussen.

Seconda sessione – Q2

Si fa sul serio fin da subito con Mercedes e Ferrari in pista. Hamilton fa segnare un tempo di 1’42”014 davanti a Bottas e Norris. Per Mercedes, Racing Point e Verstappen la scelta ricade sulla gomma gialla. L’olandese si conferma il più veloce dietro le dominanti Mercedes. Per le Ferrari continua il weekend nero con Vettel e Leclerc lontanissimi dalla vetta e relegati in 13esima e 14esima posizione. Nel secondo tentativo, si migliorano alla grande le due Racing Point con gomma rossa evitando l’eliminazione. Scrivono la storia, invece, in negativo le due Ferrari: Vettel e Leclerc vengono entrambi eliminati in 13esima e 14esima posizione. Per la prima volta il team di Maranello non mette alcuna macchina in Q3, un pomeriggio nero che non fa presagire nulla di buono in vista del futuro.

Terza sessione – Q3

Dopo aver dominato nelle prime due sessioni, Hamilton si lancia subito alla caccia della pole. Il suo primo tentativo si conclude in 1’41'451 battendo anche il record della pista. Di pochi millesimi su Verstappen e Ricciardo, Bottas si prende la seconda posizione in una lotta che promette scintille in vista della gara di domani. L’ultimo tentativo della giornata ci regala l’ennesima impresa sportiva di Lewis Hamilton che batte nuovamente, a distanza di pochi minuti, il record della pista in 1’41'252. Completa la prima fila il compagno di squadra Bottas davanti alla scatenata coppia: Verstappen – Ricciardo.



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