Ad Abu Dhabi l'ultima gara di Raikkonen, la Formula 1 perde una leggenda
Uno degli ultimi cavalieri, una leggenda fuori e dentro la pista, uno dei piloti più amati nella storia di questo sport, domenica disputerà il suo ultimo Gran Premio. Ricordiamo alcuni momenti epici, dai team radio alle interviste impossibili ...

Uno degli ultimi cavalieri, una leggenda fuori e dentro la pista, uno dei piloti più amati nella storia di questo sport, domenica disputerà il suo ultimo Gran Premio

Kimi Raikkonen vanta una carriera di 20 anni in Formula 1. Dal suo debutto con la Sauber nel 2001 ha appassionato i tifosi di tutto il mondo, con il suo stile di guida ma anche con il suo carattere fuori dagli schemi. 

Dopo la Sauber ha corso per la McLaren, la Ferrari, la Lotus e, dal 2019, per l'Alfa Romeo. Le sue vittorie, sebbene inferiori alla sua fama, sono comunque rilevanti. Il numero 7 è stato vice-campione del mondo con la McLaren nel 2003 e nel 2005 e Campione del Mondo nella stagione 2007 con la Ferrari, ed è ancora oggi l'ultimo iridato della Scuderia di Maranello.


Raikkonen ha vinto 21 Gran Premi, 10 con la Ferrari, 9 con la McLaren e 2 con la Lotus, ripetiamo 2 con la Lotus che andò addirittura in difficoltà con i premi/prestazione del finlandese in quella stagione, premi a cui poi Kimi rinunciò per evitare la bancarotta della scuderia ed il licenziamento di centinaia di dipendenti.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da FORMULA1.IT - WEB MAGAZINE (@formula1it)

<
<

Räikkönen detiene anche il record del maggior numero di Gran Premi disputati, superando il precedente record del brasiliano Rubens Barrichello ed è anche il pilota ad aver esordito in Formula 1 con il minor numero di gare ufficiali disputate in monoposto in altre categorie , appena ventitré.

Ma non sono solo i numeri ed i suoi successi in pista ad aver creato uno dei personaggi più amati nella storia di questo sport. Kimi è sempre stato fuori dagli schemi, guadagnandosi il soprannome di ‘Iceman’ (l’uomo ghiaccio) e diventando inconsapevole protagonista anche sui social negli ultimi anni.

Ricordiamo alcuni dei momenti più particolari nella carriera di Kimi Raikkonen

Raikkonen è un grande pilota ma a volte un po’ difficile da gestire per il team, come ricorda bene la Sauber nel suo esordio in F1 nel GP d’Australia 2001. Un altro pilota avrebbe probabilmente passato ore ai box ed a parlare con gli ingegneri fino all'ultimo minuto, ma non lui, lui fino a pochi minuti prima della gara stava dormendo, ma la sua prestazione fu comunque memorabile recuperando dalla P13 fino alla sesta posizione al traguardo.

Altro episodio molto particolare nel GP del Brasile 2006. Kimi ha sempre avuto un rapporto difficile con le telecamere, ma in questa occasione superò se stesso.  Nella gara del primo addio di Michael Schumacher, tutti i piloti erano presenti alla cerimonia, tranne Kimi. Intervistato da Martin Brundle in merito alle motiviazioni, il finlandese rispose prima un sintetico "mi stavo divertendo" e poi aggiunse "ero al bagno a ca**re".

Kimi sul web è anche famoso per essere un amante dei buoni alcolici, fama che gli deriva probabilmente dall'indimenticabile episodio della cerimonia Fia nel 2018, quando si presentò ubriaco ed euforico elargendo risate e pacche sulla schiena soprattutto a Sebastian Vettel. Passione per gli alcolici che lui non ha mai nascosto tanto da raccontare nella sua autobiografia che trascorse 16 giorni da ubriaco in alcuni party tra i GP di Bahrain e Barcellona 2013, quando tra l'altro fini anche sul podio.

Il suo soprannome Iceman nasce invece probabilmente a Monaco nel 2003: il motore della sua McLaren prese fuoco e Kimi posteggiò serenamente l’auto a Portier subito prima del Tunnel e con tutta calma, invece di tornare ai box salì sul suo yatch ormeggiato di fronte a dove era sceso dalla macchina, si tolse la tuta e si mise a torso nudo a bere con gli amici.

Iceman, non solo per il carattere ma anche per la passione per ghiaccioli e gelati. In Malesia nel 2006, sul circuito di Sepang, la pioggia battente provocò l'interruzione della gara e mentre tutti i piloti rimasero in attesa di ripartire ancora dentro l'auto, Kimi si tolse la tuta e corse a prendere un gelato e una Coca Cola nel box Ferrari. 

Ma indimenticabili resteranno anche i suoi team-radio. In Azerbaijan nel 2017, ancora all'interno della Ferrari che veniva spinta ai box dai suoi meccanici, urlò ai meccanici che lo trasportavano lungo la corsia dei box che gli mancavano il volante e i guanti. Ad Abu Dhabi nel 2012, mentre era primo su una Lotus che non vinceva una gara da molto tempo, dai box via radio continuavano in maniera frenetica a dargli istruzioni e Kimi rispose nervoso: “Lo so cosa devo fare, non c’è bisogno che me lo ripetiate tutte le volte. Lasciami in pace”.

Ma di Kimi non ricorderemo solo le stranezze ma anche il grande talento in pista. Proprio qualche giorno fa sul canale YouTube della F1 hanno ripubblicato alcune immagini del Gp del Giappone 2005 quando, Kimi effettuò una serie di sorpassi memorabili.

Raikkonen mancherà a questa Formula 1, a volte troppo finta, a volte troppo ingessata. La sua spontaneità ed il suo talento appartengo a piloti d'altri tempi, a quei cavalieri che puzzavano di grasso e che quando calavano la visiera cambiavano completamente. In definitiva la Formula 1 deve molto al pilota finlandese e tutti noi non possiamo che dire: grazie Kimi! 


Tag
kimi raikkonen |


Commenti
-
Formula1.it

Uno degli ultimi cavalieri, una leggenda fuori e dentro la pista, uno dei piloti più amati nella storia ...

Lascia un commento

Per commentare gli articoli è necessario essere iscritti alla Community F1WM.

Inserisci i dati del tuo account dal link "Log In" in alto, se non sei ancora un utente della nostra Community, registrati gratuitamente qui.

Registrati



Community Formula1.it