Bianchi Jules
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Bianchi J.

Biografia Bianchi Jules

Sito: www.jules-bianchi.com - Pagina Wikipedia

Jules Lucien André Bianchi (Nizza, 3 agosto 1989 – Nizza, 17 luglio 2015) è stato un pilota automobilistico francese. Nel 2009 fu inserito nella Ferrari Driver Academy; in virtù di un contratto della casa italiana che gli aveva concesso un giorno di test sul circuito di Jerez, nel dicembre dello stesso anno fu messo alla guida di una F60.

Di origini italiane, con antenati di Milano, era il nipote del pilota Lucien Bianchi, morto nel 1969 durante le prove della 24 ore del circuito di Le Mans. Ha disputato 34 Gran Premi di Formula 1, ottenendo 2 punti. Vittima di un incidente nel corso del Gran Premio del Giappone 2014, morì a 25 anni il 17 luglio 2015, dopo più di nove mesi di coma. In suo onore, il 20 luglio 2015 il Presidente della FIA Jean Todt, ritirò definitivamente il numero 17, da lui usato in gara.


Nel 2012 fu terzo pilota alla Force India, che guidò in diverse prove libere (dalla Cina ad Abu Dhabi). Tuttavia, a settembre, nei test delle giovani speranze a Magny-Cours passò alla Ferrari e ottenne il miglior tempo.

Il 1º marzo 2013 fu ingaggiato dalla scuderia Marussia in sostituzione di Luiz Razia, i cui sponsor non avevano garantito la copertura prevista alla scuderia. Il pilota francese debuttò in modo positivo, mettendosi in luce nonostante la scarsa competitività della vettura. Nelle prime tre gare Bianchi riuscì a precedere sia in gara che in qualifica i piloti della Caterham e il compagno di squadra Max Chilton. In Bahrein, per la prima volta, si qualificò dietro la Caterham di Charles Pic, ed in gara chiuse 19esimo dietro Esteban Gutiérrez.

Nel dicembre del 2013 fu scelto dalla Ferrari, insieme a Pedro de la Rosa, come pilota per i test sugli pneumatici previsti per la stagione 2014.

Nel Gran Premio di Monaco conquistò i primi punti grazie ad un 8º posto (poi retrocesso in 9ª posizione per una penalità di 5 secondi), i primi punti nella storia della Marussia. Un mese dopo, ottenne il suo miglior piazzamento in qualifica, dodicesimo. A causa dell'incidente di Kimi Räikkönen nel primo giro del Gran Premio di Gran Bretagna, dal quale riportò lievi conseguenze, precauzionalmente la Ferrari preferì non impiegarlo nei due giorni di test di Silverstone della settimana seguente e, complice la contemporanea assenza di Fernando Alonso, partecipò alle attività della Ferrari affiancato dal collaudatore Pedro de la Rosa.

Il 5 ottobre 2014, nel corso del Gran Premio del Giappone, a causa della pioggia battente Bianchi perse aderenza sulla sua monoposto, uscì di pista a fortissima velocità e andó a impattare pesantemente contro una gru mobile, ferma nella via di fuga per rimuovere la Sauber di Adrian Sutil, uscito di pista il giro precedente. Le condizioni risultarono immediatamente critiche. Bianchi fu trasportato al reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Yokkaichi, e subì un intervento per ridurre un ematoma al cervello.

Al termine del Gran Premio numerose furono le critiche dei piloti. Felipe Massa mise in dubbio la gestione della sicurezza durante la gara, affermando che:

«Oggi c'è stata senza dubbio poca sicurezza in pista. La gara è iniziata troppo presto perché eravamo dietro la Safety Car ed è finita troppo tardi! Urlavo da ben cinque giri che in pista non si vedeva più nulla, poi è avvenuto l'incidente. Incredibile.»

Il pilota Adrian Sutil, testimone dell'accaduto, dichiarò:

«Per quanto riguarda l'incidente di Bianchi ho visto, ma non parlerò; al momento dell'incidente la luce era poca e l'acqua aveva reso l'asfalto molto insidioso ed è per questo che sono finito fuori. A Jules è capitata la stessa cosa, per le medesime cause, appena un giro più tardi. Negli ultimi giri la visibilità era davvero ridotta. La luce era poca e rivoli d'acqua attraversavano la pista.»

L'ex campione del mondo di F1 Jacques Villeneuve stigmatizzò la mancata entrata della safety car dopo l'incidente di Adrian Sutil, mentre Niki Lauda ritenne che non vi fossero responsabilità della direzione di gara.

La FIA istituì una speciale commissione d'inchiesta per indagare sull'incidente. Di questa commissione facevano parte, tra gli altri, Stefano Domenicali, Ross Brawn, Alex Wurz ed Emerson Fittipaldi. La commissione dichiarò incolpevoli tutti i soggetti coinvolti nell'indagine, compreso il Direttore di Gara Charlie Whiting. La relazione della commissione è lunga ben 396 pagine e riassume in 12 punti l'accaduto in pista e le decisioni prese.

A novembre Bianchi, sempre privo di conoscenza, fu trasportato a Nizza per proseguire le cure. Alle 2:45 CEST del 18 luglio 2015, la famiglia Bianchi annunciò tramite i profili ufficiali di Jules sui servizi di reti sociali la morte del pilota presso l'ospedale di Nizza, dopo più di nove mesi di coma. Nonostante il notevole aumento delle misure di sicurezza nei circuiti nei 20 anni precedenti, Bianchi è il primo pilota automobilistico a morire per un incidente in una competizione di Formula 1 dopo Roland Ratzenberger ed Ayrton Senna al Gran Premio di San Marino 1994.

I funerali si tennero il 21 luglio nella cattedrale di Nizza di Santa Reparata alla presenza dei più importanti piloti e manager di Formula 1. Al termine il suo corpo fu tumulato nel cimitero di Nizza. Il 26 maggio 2016, poco prima dell'inizio della prima sessione di prove libere del Gran Premio di Monte Carlo, la famiglia comunicò ufficialmente di voler fare causa alla FIA e a tutti i soggetti coinvolti nell'incidente di Jules.


Mondiali disputati in Formula 1 *
Anno Scuderia Monoposto Punti
2014 Marussia MR03 2
* Mondiali con almeno 1 punto conquistato (dal 2001)

Confronto con compagno in qualifica
Anno Scuderia Compagno Davanti
2014 Marussia F1 Team (MR03) Chilton M. 12 VS 3
2013 Marussia F1 Team (MR02) Chilton M. 17 VS 2
Totale 29 VS 5

Migliori risultati in Formula 1 *
Gran Premio Scuderia Monoposto Pos.
Gran Premio di Monaco 2014 Marussia MR03
* Gran premi con piazzamento nelle prime 10 posizioni (dal 2001)

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