
Kamui Kobayashi (nato il 13 settembre 1986 a Amagasaki, prefettura di Hyōgo, Giappone) è un pilota automobilistico giapponese che ha legato il proprio nome alla Formula 1 nei primi anni del decennio 2010, prima di costruire una carriera di primo piano nelle competizioni endurance.
Dopo gli esordi nei kart in Giappone, Kobayashi si trasferisce giovanissimo in Europa entrando nel programma giovani della Toyota. Nel 2004 corre in Formula Renault 2000 Italia, mentre nel 2005 e 2006 prende parte alla Formula 3 Euro Series. Nel 2007 passa alla GP2 Series con il team DAMS, categoria nella quale ottiene alcune vittorie e si mette in evidenza per uno stile di guida aggressivo ma efficace, qualità che gli valgono la fiducia della Toyota come pilota di riserva in Formula 1.
Il debutto nel mondiale di Formula 1 avviene nel finale della stagione 2009 con la Toyota, quando viene schierato negli ultimi due Gran Premi. Già all’esordio a Interlagos impressiona per i duelli ruota a ruota con piloti di vertice, confermando una notevole capacità nei sorpassi. Nel 2010, con il ritiro della Toyota dalla Formula 1, Kobayashi viene ingaggiato dalla Sauber, team con il quale disputa tre stagioni consecutive.
Tra il 2010 e il 2012 ottiene diversi piazzamenti a punti e firma il suo miglior risultato in carriera nel Gran Premio del Giappone 2012, chiuso al terzo posto davanti al pubblico di casa. In quella stagione conquista anche la prima pole position per la Sauber nell’era dei motori V8, a Spa-Francorchamps, diventando il primo pilota giapponese a partire dalla prima posizione in Formula 1. Chiude l’esperienza nel mondiale con 75 Gran Premi disputati, un podio e numerosi risultati di rilievo ottenuti spesso contro vetture più competitive.
Nel 2013 resta fuori dalla griglia titolare di Formula 1, ma torna nel 2014 con la Caterham, in un contesto tecnico difficile che non gli consente di ottenere risultati significativi. Al termine di quella stagione si chiude definitivamente la sua carriera nel mondiale.
Dal 2015 Kobayashi si concentra sull’endurance e sulle competizioni a ruote coperte, diventando uno dei punti di riferimento del programma Toyota nel FIA World Endurance Championship. Con la Toyota Gazoo Racing Hypercar ottiene numerose vittorie assolute, titoli mondiali e successi nelle grandi classiche, tra cui la 24 Ore di Le Mans. Nel corso degli anni affianca all’attività in pista un crescente coinvolgimento gestionale e tecnico all’interno del team.
Kamui Kobayashi ricopre un ruolo di primo piano nel programma endurance Toyota, combinando incarichi sportivi e manageriali nel WEC. Al di fuori delle competizioni è noto per il forte legame con il Giappone e per l’impegno nello sviluppo dei giovani piloti, oltre a una presenza costante come figura rappresentativa del motorsport nipponico a livello internazionale.
Tabella riassuntiva risultati per Gp
| Anno | Scuderia | Monoposto | Punti |
|---|---|---|---|
| 2012 | Sauber | C31 | 60 |
| 2011 | Sauber | C30 | 30 |
| 2010 | Sauber | C29 | 32 |
| 2009 | Toyota | TF109 | 3 |
| Anno | Scuderia | Compagno | Davanti | |
|---|---|---|---|---|
| 2014 | Caterham F1 Team (CT05) | Ericsson M. | 11 VS 4 | |
| 2012 | Sauber F1 Team (C31) | Perez S. | 8 VS 12 | |
| 2011 | Sauber F1 Team (C30) | Perez S. | 7 VS 11 | |
| 2010 | BMW Sauber F1 Team (C29) | Heidfeld N. | 4 VS 1 | |
| Totale | 30 VS 28 | |||
| Gran Premio | Scuderia | Monoposto | Pos. | |
|---|---|---|---|---|
| Gran Premio del Giappone 2012 | Sauber F1 Team | C31 | 3 |