
Hingham, UK

Il 2013 fu una stagione senza punti per la Caterham, che chiuse il Mondiale Costruttori all'undicesimo posto alle spalle della Marussia. Dopo aver difeso la decima posizione nel 2012, il team di Leafield non riuscì a ripetere lo stesso risultato e pagò soprattutto l'assenza di piazzamenti abbastanza pesanti nelle gare più caotiche. La nuova coppia piloti era formata da Charles Pic, arrivato proprio dalla Marussia, e Giedo van der Garde, promosso a titolare dopo il ruolo di collaudatore.
Il confronto con la Marussia fu il tema principale della stagione. La Caterham mostrò qualche progresso nella seconda metà dell'anno, ma non abbastanza per ribaltare la classifica. Pic ottenne i migliori risultati del team con due quattordicesimi posti, in Malesia e in Corea, mentre van der Garde mise in evidenza una buona crescita in qualifica, soprattutto a Monaco, dove riuscì a superare il primo taglio e a portare la CT03 in Q2.
Rispetto al 2012, il cambiamento più evidente riguardò la line-up. Heikki Kovalainen e Vitaly Petrov lasciarono il ruolo di titolari, anche se il finlandese tornò poi in pista in alcune sessioni del venerdì come terzo pilota. La squadra affrontò anche una fase di assestamento nella nuova sede di Leafield e con Cyril Abiteboul alla guida operativa, dopo il passaggio definitivo dalla precedente identità Lotus/Caterham verso una struttura più autonoma.
Sul piano tecnico, la CT03 era spinta dal Renault RS27-2013, V8 aspirato da 2.4 litri, abbinato al KERS e a componenti fornite da Red Bull Technology. La monoposto, progettata sotto la direzione di Mark Smith, era una chiara evoluzione della CT01 e non una rivoluzione: muso ancora alto con gradino visibile, sospensione anteriore push-rod, posteriore pull-rod e un'aerodinamica sviluppata con l'obiettivo di ridurre il divario dal fondo dello schieramento. Il limite principale rimase la capacità di generare carico e di sviluppare la vettura con la stessa rapidità dei rivali.
Una curiosità riguarda proprio Monaco: van der Garde riuscì a portare la Caterham in Q2 in una qualifica bagnata e insidiosa, partendo poi quindicesimo. Per una squadra abituata a lottare nelle ultime file, fu uno dei rari momenti di visibilità tecnica e sportiva della stagione.
Chief Designer: Lewis Butler
Performance Director: John Iley
Gran Premio di Malesia 2010