
15 febbraio 1998 nasce a King’s Lynn uno dei profili più solidi della nuova generazione: George Russell. Un percorso costruito con metodo, passo dopo passo.
Il primo squillo arriva nel 2014 con il titolo BRDC Formula 4. Poi la scalata perfetta: campione GP3 nel 2017 con ART Grand Prix, campione Formula 2 nel 2018 ancora da rookie. Due titoli consecutivi al debutto, come i grandi.
Il debutto in Formula 1 è nel 2019 con la Williams, nel periodo più difficile del team. Tre stagioni complicate, ma formative: leadership silenziosa, capacità di lavorare sul dettaglio, reputazione costruita anche senza risultati immediati.
La svolta arriva nel 2022 con la Mercedes. A Interlagos conquista la sua prima vittoria in carriera, dominando il weekend con maturità e freddezza. Un successo che apre la strada a una crescita costante: ad oggi Russell ha conquistato diverse vittorie in Formula 1, consolidandosi come presenza stabile nella zona alta della classifica e riferimento tecnico per il team.
La stagione 2025 lo ha visto tra i protagonisti più continui, spesso decisivo nella gestione delle gare e nello sviluppo della monoposto, confermando una maturità ormai completa.
Nel giorno del suo compleanno, Russell incarna l’idea che il talento non sia solo velocità pura, ma anche disciplina, studio e capacità di guidare una squadra.