1974


Sul circuito di Anderstorp, in Svezia, Jody Scheckter conquistò la sua prima vittoria in Formula 1. Un successo che all’epoca sembrò soltanto l’affermazione di un giovane talento sudafricano, ma che col senno di poi rappresentò il primo capitolo di una carriera destinata a portarlo fino al titolo mondiale del 1979 con la Ferrari.

Partito dalla prima fila con la Tyrrell 007, Scheckter superò presto il compagno di squadra Patrick Depailler per portarsi al comando della corsa. Alle sue spalle emerse la sorprendente Hesketh di James Hunt, uno dei personaggi più carismatici degli anni Settanta, che tentò fino all’ultimo di ricucire il distacco senza però riuscire a impensierire davvero il leader.

Quella vittoria racconta anche quanto fosse equilibrata la Formula 1 del 1974. Nelle prime sette gare della stagione si registrarono infatti ben sei vincitori diversi, qualcosa a cui non siamo più abituati. Ogni weekend poteva avere un protagonista differente e nessuno riusciva a imporre un dominio duraturo.

La gara di Anderstorp consegnò inoltre alla storia due piccole curiosità. Graham Hill, due volte campione del mondo e già leggenda della Formula 1, conquistò l’ultimo punto iridato della sua carriera, chiudendo simbolicamente una delle pagine più importanti del motorsport. Leo Kinnunen, invece, diventò l’ultimo pilota a prendere il via di un Gran Premio con un casco aperto, segnando la fine di un’epoca in cui il coraggio spesso precedeva la sicurezza.

Daniele Muscarella per formula1.it 

Foto di StatsF1




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