
Oggi compie gli anni uno dei piloti più amati della Formula 1 moderna: Daniel Ricciardo. Un talento naturale, capace di sorpassi leggendari in staccata, un sorriso contagioso e uno stile unico dentro e fuori dalla pista. Indimenticabili i suoi festeggiamenti sul podio con lo shoey, diventato un rito tanto folle quanto iconico.
È nato a Perth, in Australia, il 1° luglio 1989, con origini fortemente mediterranee. Suo padre, Joe Ricciardo, è nato a Ficarra, un piccolo paese in provincia di Messina, e sua madre, Grace, è di origini calabresi, zona di Casignana. Forse anche per questo amatissimo dai tifosi italiani.
Non è stato solo un pilota veloce: è stato un personaggio raro, capace di accendere il paddock anche nei momenti più grigi. Dopo la separazione dalla Red Bull – forse il più grande rimpianto della sua carriera – è iniziato per lui un periodo difficile, fatto di scelte complicate e poche occasioni per brillare.
Ma quando il talento c’è, anche solo una scintilla basta a ricordarcelo: una vittoria a Monza, un sorpasso impossibile, una risata durante le interviste. Daniel ci manca, alla F1 manca quell’equilibrio perfetto tra carisma e velocità. Oggi lo celebriamo, sperando che – in un modo o nell’altro – torni presto a regalarci emozioni.