
Non sarà stato facile essere il “fratello di Michael”. Ralf Schumacher ha saputo costruire un’identità propria, con talento, grinta e una velocità mai banale, ma ancora oggi non riesce a scrollarsi di dosso quell’etichetta.
6 vittorie in Formula 1, 27 podi e due pole position, soprattutto negli anni con la Williams-BMW, dove fu spesso protagonista di duelli ravvicinati con i migliori.
In pista era ruvido, diretto, a volte imprevedibile. Ma anche veloce e deciso, capace di mettere in riga compagni scomodi come Juan Pablo Montoya.
Dopo il ritiro, ha scelto un’altra strada: quella dell’analisi, diventando una voce sincera, critica e mai banale nei paddock di oggi. Le sue parole, spesso taglienti, raccontano la Formula 1 con quella stessa schiettezza tedesca che lo ha sempre contraddistinto.
“Non importa chi è tuo fratello. In pista sei tu contro tutti.”
Ralf non è stato solo il fratello minore. È stato un pilota vero, e oggi è un osservatore privilegiato di questo sport in continua trasformazione.
Auguri Ralf