Analisi tecnica Racing Bulls VCARB-01: la sorellina fa paura e punta al podio
E’ la prima vettura a colpire veramente l’attenzione facendo intravedere soluzioni “estreme” che probabilmente vedremo anche sulla sorella maggiore Red Bull

10/02/2024 12:00:00 Tempo di lettura: 7 minuti

Nella giornata di ieri la scuderia satellite della Red Bull ha presentato la sua monoposto per la stagione 2024 affidandosi a dei render molto dettagliati.

Come sempre più spesso accade, saranno i test che si svolgeranno dal 21 al 23 in Barhain a svelare i dettagli nascosti di tutte le monoposto compresa questa VCARB-01.

In ogni caso ritengo sia, al momento, la prima vettura che colpisca l’attenzione veramente e lascia la sensazione di aver cominciato a vedere soluzioni “estreme”, facendo crescere l’attesa per la monoposto del team principale della quale potrebbe anticipare alcuni elementi.

Partiamo dalla prima cosa su cui si posa lo sguardo: la livrea. La VCARB-01 è colorata.

Sembra un dettaglio da poco ma, con l’avvento delle vetture ad effetto suolo, la maggior parte dei team ha virato su combinazioni di colori in cui abbonda il nero carbonio.

Il motivo sta semplicemente nel fatto che questa generazione di monoposto fatica a raggiungere il peso minimo imposto dai regolamenti e quindi i team stanno cercando di risparmiare peso (la verniciatura incide circa per 1kg sul peso della vettura) su un elemento quasi completamente estetico.

Anche una vettura già sottopeso beneficia di questo risparmio potendo disporre di 1kg in più di zavorra da posizionare in maniera opportuna per migliorare il bilanciamento.

In generale la VCARB-01 eredita moltissimo dalla Red Bull RB-19 ma mostra anche un mix di soluzioni viste su Ferrari e Aston Martin o McLaren risultando di fatto una rivoluzione rispetto alla precedente e molto deludente monoposto.

Il telaio è molto stretto e termina con un muso appuntito, lungo fino al primo profilo dell’ala a ricordare tantissimo la Ferrari F1-75 del 2022.

La sospensione anteriore PULL-ROD è ereditata direttamente dalla Red Bull RB19 dello scorso anno come permesso dai regolamenti.

Analisi tecnica Racing Bulls VCARB-01: la sorellina fa paura e punta al podio

Nell’articolo dedicato alla Sauber C44 abbiamo descritto brevemente quale sia il vantaggio in termini di abbassamento del baricentro e di stabilità in frenata.

Analisi tecnica Racing Bulls VCARB-01: la sorellina fa paura e punta al podio

Bisogna però notare come tutta la sospensione anteriore sembra essere disegnata come un insieme di elementi aerodinamici dedicati anche a cercare di direzionare l’aria verso il basso ovvero verso l’imboccatura dei canali Venturi e nell’area tra le fiancate e la superficie del fondo vettura.

Analisi tecnica Racing Bulls VCARB-01: la sorellina fa paura e punta al podio

Arriviamo alle fiancate che sono probabilmente finora la zona più particolare, derivata da quelle Red Bull in maniera ancora più estrema.

Va innanzitutto dato un grande tributo a Honda che ha messo a punto una power unit potente ed efficiente (la base dello sviluppo RBPT), capace di esprimere il suo potenziale con un sistema di raffreddamento che consente un packaging così estremo e così pochi sfoghi sulle fiancate a tutto vantaggio della efficienza aerodinamica.

La bocca di ingresso è spostata in alto come da scuola Red Bull, a liberare l’enorme sotto squadra utile a lavorare in sinergia con i canali Venturi del fondo.

La fiancata degrada in maniera netta, senza curve, impressiona la riduzione degli ingombri specie vicino alla power unit dove la carrozzeria è praticamente verticale e completamente aderente.

Il labbro inferiore (il "vassoio") della presa d’aria, larga e stretta, è proteso in avanti ma non in maniera così pronunciata come visto sulla RB19.

La forma di questo labbro ricorda un ala portante, presumibilmente crea un campo di depressione sopra il labbro al fine di risucchiare aria nella bocca di ingresso dei radiatori.

Analisi tecnica Racing Bulls VCARB-01: la sorellina fa paura e punta al podio
Come su Red Bull è presente una nervatura che, a parere di chi scrive, serve a gestire il flusso d’aria in eccesso quando la presa d’aria si ingolfa alle alte velocità.

Una presa d’aria infatti può inghiottire una certa portata di aria al massimo.

Quando la velocità di marcia aumenta e diventa particolarmente alta, la presa d’aria si “ingolfa “. Non potendo più aspirare tutta l’aria in ingresso bisogna riuscire a farla circolare in maniera ottimale attorno alla presa d’aria offrendo minore resistenza all’avanzamento possibile.

Ecco perché, immagino, si sia arrivati a questa forma che ricorda vagamente quella di certi aerei da caccia. Essendo poi molto difficile, da regolamento, posizionare in questa zona appendici aerodinamiche, fa comodo sagomare la carrozzeria al fine di gestire al meglio questo fenomeno aerodinamico.

Analisi tecnica Racing Bulls VCARB-01: la sorellina fa paura e punta al podio

Il cono anti intrusione è annegato nel fondo ma non completamente e genera una “gobba” che sembra avere la funzione di creare, o meglio, potenziare il vortice che tutti i tecnici cercano di ricreare come sigillo “pneumatico” del fondo.

Analisi tecnica Racing Bulls VCARB-01: la sorellina fa paura e punta al podio

Da notare infine la nervatura che corre lungo tutto lo spigolo esterno della fiancata e che crea un accenno di vasca e di scivolo (chiamato waterslide) come già visto su Aston Martin sebbene con una profondità decisamente meno importante.

Questo canale ha il preciso scopo di intrappolare una parte dei flussi (pagando tanto più in resistenza aerodinamica quanto più queste vasche sono profonde) e dirigerla verso il diffusore lavorando in sinergia per aumentare la deportanza generata.

Importante dire che nessuna delle vetture viste finora ci permette di fare ragionamenti sul particolare più importante di tutti ai fini della prestazione: il fondo.

Sara interessante vedere le prime foto scattate in occasione dei sollevamenti delle monoposto durante le operazioni di recupero come spesso accade a Monaco.

In definitiva una monoposto che (se si confermerà uguale ai render) rappresenta una netta rottura con la precedente, che recupera tutto il know how possibile da regolamento dalla squadra madre, che accenna forse alcune soluzioni estreme che vedremo su Red Bull e che ha il preciso scopo di riscattare la deludente stagione passata consentendo a Ricciardo e Tsunoda di marcare punti pesanti e, chissà, addirittura di rendere ancora più serrata la lotta per il podio.


Tag
analisi tecnica | vcarb01 |