Ancor prima del via ufficiale, nel mese di febbraio, la stagione 2024 di Formula 1 è stata caratterizzata da un unico comun denominatore che, probabilmente, è destinato a restare tale anche nella prima parte del prossimo anno. Stiamo parlando del passaggio in Ferrari, ormai ufficiale, di Lewis Hamilton. Un colpo clamoroso per il Circus e per il panorama motoristico mondiale, dato che unisce il pilota e il team più vincenti nella storia del motorsport. Un colpo, dopo anni in cui era stato più volte ipotizzato, che è stato ufficializzato lo scorso febbraio, dando forma ai sogni dei tifosi ma anche del pilota inglese, che va a coronare un sogno che mai aveva nascosto prima di chiudere la carriera.
Un annuncio giunto dopo irrefrenabili fughe di notizie che, oltre a scioccare addetti ai lavori e appassionati, ha garantito alla Scuderia tutta la serie di benefici che l'epta iridato potrà portare, sia alla guida che come esperienza e conoscenze. Ma anche fuori dalla pista. Non solo, poiché con questo colpo la Rossa ha voluto inviare anche un forte messaggio ai rivali, sottolineando la volontà di tornare a vincere dopo quasi vent'anni di digiuno. Un messaggio partito mesi fa, con le diverse mosse annunciate da Maranello a cui l'affaire Hamilton, di fatto, si pone come "atto finale": l'arrivo di Fréd Vasseur, di Loic Serra e del rinnovo di contratto di Leclerc che, unite alla innegabile crescita tecnica dell'auto, stanno rimettendo il Cavallino sulla via per il ritono al successo.
L'arrivo di Sir Lewis, dunque, potrebbe essere la chiusura del cerchio, specie poiché insieme a Charles Leclerc andrà a comporre, probabilmente, la migliore line-up del Circus, come velocità e non solo. E, logicamente, dell'arrivo di "The Hammer" in Emilia si fa da mesi un gran parlare, con svariati personaggi del paddock che mai si sono sottratti dal fornire un proprio punto di vista sulla questione. L'ultimo, in ordine di tempo, è stato il consigliere del team Alpine, Flavio Briatore, che ha mostrato alcune perplessità relativa alla mossa voluta da John Elkann. In una recente intervista a Spot Bild, infatti, il manager italiano ha sostenuto come per lui la coppia Sainz-Leclerc fosse perfetta per la Ferrari e tale da essere mantenuta invariata anche negli anni a venire.
"Sarà strano vedere Lewis su una Ferrari. Rispetto queste decisioni, ma mi chiedo se abbia senso. La Ferrari aveva due piloti di punta come Leclerc e Sainz. Non capisco perché questa accoppiata sia stata fatta a pezzi. Non è mio compito dare giudizi, ma se fossi stato in una posizione di responsabilità alla Ferrari, non avrei ingaggiato Lewis".
Leggi anche: Ferrari, l'omaggio social di Sainz a Leclerc: «Ti auguro solo il meglio». E sulle tensioni...
Leggi anche: Ferrari, Turrini: «Leclerc? Auguri a Hamilton, poi bastonate. Ma Lewis si fida di Vasseur...»
Foto copertina x.com