Negli ultimi giri del Gran Premio del Bahrain, George Russell ha sofferto di una serie di problemi tecnici con il brake by wire, il volante che si era spento, il DRS che non andava, la centralina che non mostrava dati e il transponder completemente KO (tutti disguidi collegati l'uno con l'altro). Nonostante questo, il britannico è riuscito a gestire le sue gomme rosse fino alla fine, conquistando una seconda posizione provvisoria. Tuttavia, la Mercedes verrà investigata dopo la gara poichè il pilota ha aperto il DRS in un momento in cui non poteva; c'è una chance che la scamperà, dato che l'attivazione dell'ala mobile è regolata anche da sistemi esterni, sotto la mano della FIA.
A sostenere la squadra di Toto c'è anche il fatto che altri team hanno sofferto di problemi al transponder, e non riuscivano a calcolare il gap con i rivali. In primis c'era Lando Norris, a caccia proprio di Russell, al quale il suo ingegnere ha detto "Fai attenzione ad attivare il DRS, fallo solo quando sei sicuro di essere sotto il secondo". Questo perchè gli ingegneri non potevano fidarsi dei dati che ricevevano. La stessa difficoltà la aveva anche la Ferrari, specialmente sulla vettura numero 16. Bryan Bozzi ha dato dei suggerimenti al suo pilota, che in risposta ha sbottato: "Cosa cavolo mi avete fatto premere? Mi risulta che posso attivare sempre il DRS". "Problemi col transponder. Lo puoi usare solo quando te lo dico io", gli ha spiegato dopo l'ingegnere. Al momento non ci sono spiegazioni e stiamo ancora attendendo la decisione dei commissari con Russell.
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