Tramonta l’entusiasmo di Hamilton in Ferrari? Il parere del team Sky
20/04/2025 09:47:00 Tempo di lettura: 4 minuti

Una Ferrari non ancora ai vertici e un Lewis Hamilton lontano dalle posizioni che contano. A ciò si aggiunge il divario da Charles Leclerc: il gap fra i due è considerevole, ben sei decimi, che in una pista come Jeddah, destano preoccupazione. Se è pur vero che l'inglese ha bisogno di tempo per ambientarsi ad un team con caratteristiche così diverse rispetto alla Mercedes, gli affanni in pista sono davvero molti. 

Queste difficoltà iniziano a trasparire sul volto del sette volte campione del mondo, non più emozionato e sorridente ma cupo e (apparentemente) concetrato. Nel pre qualifica Marc Genè ha ammesso come Lewis sia stato tra gli ultimi ad uscire dal paddock venerdì notte, sintomo del duro lavoro e della ricerca di un feeling con una vettura che ancora, non riesce a dominare.

Un primo settore maledetto

Secondo Matteo Bobbi, sia Hamilton che Leclerc hanno perso molto gap con i propri avversari nel primo settore, divario che diventa poi impossibile da colmare nei successivi. Ma in gara, gli scenari potrebbero cambiare: "Penso che in gara possono stare lì con Russell, è il loro obiettivo vero, perchè Verstappen e Oscar sono in un'altra dimensione a livello prestazionale. Poi la gara potrebbe offrirci vari spunti. Gli manca non so se sia solo legato alla gomma per me più qualcosa di grip meccanico [riferendosi alla SF-25]. Anche a Suzuka nel tornantino, curve lente, faticavano molto. Sembra che la macchina di quest'anno fatichi nelle curve lente" ha ammesso.

Se Leclerc riesce a fare la differenza, conquistando la seconda fila nonostante le numerose avversità, Hamilton non riesce a brillare come il monegasco, fermandosi in settima posizione. L'inglese ha dichiarato nel post qualifiche di sentirsi grato del suo passaggio in Q3. Un espressione che ha lasciato un pò di stucco Mara Sangiorgio, Matteo Bobbi e Ivan Capelli. Proprio quest'ultimo ha ammesso quali sono le sue sensazioni sul periodo che sta affrontando l'inglese in Ferrari: 

"Hamilton ha perso il diverimento. Perchè alla fine della fiera un pilota quando entra in macchina se deve tirar fuori un mezzo decimo, un decimo, lo fai perchè ti diverti, perchè giochi con la macchina, la senti. Quello che vedo nei suoi occhi è passivo, sa quali sono i problemi ma non trova il correttivo insieme ai suoi ingegneri e non si diverte" 

L'euforia è andata via

Dando uno sguardo ai test pre stagionali, avvenuti solo un mese e mezzo fa, gli esperti Sky hanno ammesso come l'adrenalina dell'inglese sia andata a scemare rispetto all'inizio, forse a causa dei conti che ha dovuto fare con la realtà circostante. E con un Leclerc che si è ormai cucito adosso la cruda realtà della Ferrari, per Hamilton non sarà facile farlo in poco tempo.

Servono compromessi, duro lavoro e tanti aspetti da testare in pista per permettere all'inglese una confidenza maggiore con questa SF-25. Un feeling che anche Lewis deve cercare di trovare, mettendosi in gioco in un'avventura dove probabilmente gli scenari attesi erano ben diversi. Adesso non resta che dare voce alla pista: stasera alle 19 ore italiane scatterà il GP Arabia Saudita, dove i tifosi Ferrari sperano in un miracolo pasquale da parte di Leclerc e Hamilton. 

 

Foto copertina x.com

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