Norris perderà il suo status in McLaren? Parla la pista (e uno sponsor)
13/05/2025 12:45:00 Tempo di lettura: 2 minuti

Lando Norris è la scommessa a lungo termine della McLaren, il ragazzino preso quando correva nelle formule minori e cresciuto tra i ranghi di Woking. Una storia parallela a quella di altri, che si prospettava come una sfida a Verstappen, Leclerc e Russell. Per anni il vento inglese girava a suo favore, prima reggendo il confronto con un pilota esperto come Carlos Sainz, e poi quasi letteralmente umiliando Daniel Ricciardo. Ora, invece, la musica rischia di cambiare, con Oscar Piastri che sta mettendo la pulce nell'orecchio alla dirigenza. Se l'anno scorso il britannico era chiaramente la prima guida, si può dire lo stesso di questa stagione? 

"Norris deve ricordare che la McLaren non è casa sua, ma una squadra corse. Lui si è abbonato, è lì da prima di Oscar, ma il team non appartiene a nessuno, i piloti passano e basta. Il loro unico lavoro è portare a casa quello che viene chiesto, sennò viene indicata loro la porta. Dall'altro lato, una squadra può dare loro una lunga carriera piena di secondi posti, ma non è quello che un agonista cerca. A tutti importa vincere, ma alla McLaren poco cambia se sarà sarà con Norris o con Piastri. E non puoi chiedere un trattamento di favore solo perchè sei lì da più tempo", ha spiegato Damon Hill al podcast BBC Chequered Flag.

A minare la fortezza Norris arrivato un altro elemento, non trascurabile nel business della Formula 1: numerosi sponsor. Infatti, anni fa il numero 4 era stato scelto anche perché il padre, uno degli uomini più ricchi del Regno Unito, aveva investito della McLaren quando questa era in difficoltà economica. Nell'ultimo periodo, però, il team ha raccolto investitori su investitori, non da ultimo il regno del Bahrain; per dare un esempio del grande lavoro di Zak Brown, la squadra di Woking è l'unica sulla griglia che non ha un title sponsor. Per questo motivo, voci del paddock, raccolte da The Race, affermano che la leadership avrebbe messo Norris senior sempre più alla porta. Di certo non possiamo definire l'inglese un semplice "pay driver" al livello di Stroll, ma diciamo che ora avrebbe perso parte del suo potere e della sua sicurezza. E magari le papaya rules non gireranno più a suo favore. 
 

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