Norris ha trovato quel quid in più. Ora c'è una condicio sine qua non per il Mondiale
Lando Norris ha disputato un fine settimana impeccabile in Messico, riprendendosi la testa della classifica mondiale dopo 6 mesi. Adesso, quando mancano solamente 4 gare al termine della stagione, ogni chilometro conta.

02/11/2025 08:00:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Lando Norris si trova in uno stato di forma straordinario. Basti pensare che, dopo il ritiro al Gran Premio d'Olanda - arrivato per un problema di affidabilità, non per un suo errore - ha recuperato 35 punti (in media 7 a weekend) sul proprio compagno di squadra Oscar Piastri.

Tale risultato gli ha permesso di ritrovarsi, a 4 gare dal termine del campionato, in testa alla classifica mondiale. Per laurearsi campione, però, il britannico non si potrà permettere passi falsi.

Norris deve continuare ad essere il "nuovo" Lando, altrimenti...

Parliamoci chiaro: la crescita mostrata da Norris nella seconda parte di stagione è evidente. Rispetto alla complicata prima metà del Mondiale, costernata da errori, Lando ora sembra più sereno, nonché consapevole delle proprie potenzialità.

Questo processo di maturazione ha dato i suoi frutti anche dal punto di vista numerico, come sottolineato in precedenza, ma potrebbe rivelarsi ancor più fondamentale adesso che si giunge alle fasi finali.

Dopo aver trovato quel quid ("qualcosa") in più, ora c'è una condicio sine qua non (dal latino "condizione necessaria") per realizzare il sogno chiamato titolo: non tornare quello del passato.

Nei primi weekend del 2025, quando Norris si trovava in testa alla classifica, è innegabile che abbia commesso molteplici errori.

Insomma, francamente, le prestazioni viste in Cina, Bahrain ed Arabia Saudita non sono di certo all'altezza di un potenziale campione iridato; esattamente come non lo sono state quelle di Piastri a Baku, Singapore e nel doppio appuntamento di Austin e Città del Messico.

Ora, dunque, il momentum è tutto dalla parte di Lando: se dovesse continuare così, il titolo diventerebbe quasi una formaltà.

Chiaramente, ciò porta con sé un'ampia dose di aspettative e pressione, che Norris dovrà tenere sotto controllo a partire dal Gran Premio del Brasile, in programma il prossimo fine settimana.

L'etichetta di "favorito" è diventata quasi logorante psicologicamente per l'inglese ad inizio stagione. Non ci resta che attendere per scoprire se la storia si ripeterà o meno.

 

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