Recentemente Sergio Perez, che ritornerà in griglia nella prossima stagione alla guida della Cadillac, ha svelato alcuni retroscena inerenti all'addio alla Red Bull. Il messicano infatti, non ha nascosto i suoi sentimenti contrastanti a seguito della scelta del team di rimpiazzarlo con Liam Lawson per la stagione in corso (il neozelandese è stato poi a sua volta sostituito da Tsunoda dopo appena due gare), rivelando che l'ambiente all'interno del team, è tutt'altro che semplice:
"Grazie mille per tutto", ha rivelato Perez quando gli è stato chiesto quale fosse stato il suo ultimo messaggio a Horner e all'intera squadra, come riportato da motorsport.com - "E mi dispiace molto per chiunque venga qui, perché gli costerà molto"
"Quello che è successo con la Red Bull, alla fine, sapevo che era la cosa migliore che potesse capitarmi", ha continuato il messicano "Perché essere alla Red Bull e le condizioni in cui mi sono trovato erano molto impegnative. E tutti i piloti arrivati e quelli che arriveranno continueranno ad avere gli stessi problemi perché è una macchina molto complessa da guidare, dove bisogna adattarsi costantemente allo stile di Verstappen." ha concluso.
Un squadra che punta solo su Verstappen: sarà così anche nel 2026? Sotto la guida di Laurent Mekies ci sono stati dei piccoli - ma considerevoli - cambiamenti. Nella giornata di ieri è stato ufficializzato l'approdo di Isack Hadjar nella prossima stagione: riuscirà a stare al passo di Max Verstappen?
Leggi anche: La McLaren si prepara al colpo finale: le ambizioni di Norris e Piastri
Leggi anche: La rompipaddock - Che pivelli nel deserto!
Leggi anche: Red Bull - Svelata la line-up 2026: sarà Hadjar il nuovo compagno di Max Verstappen