Alla vigilia del Gran Premio di Abu Dhabi 2025, Lando Norris immaginava un finale di stagione teso, imprevedibile, quasi ingestibile. Invece, proprio nel momento decisivo, ha scoperto dentro di sé una serenità inattesa. Un contrasto sorprendente per il pilota della McLaren, che a Yas Marina ha conquistato il suo primo titolo mondiale, diventando il primo britannico dopo Lewis Hamilton a riportare il trofeo iridato a casa.

Ripercorrendo quei giorni sul suo canale YouTube, Norris ha raccontato senza filtri il vortice di emozioni che lo ha accompagnato verso la gara più importante della sua vita.
«La settimana prima non sapevo come sentirmi, come comportarmi, come avrei dovuto essere», ha ammesso. «Non sapevo se essere eccitato o spaventato. Pensavo che sarei stato molto nervoso, perché mi innervosisco a ogni gara, a ogni qualifica: è risaputo».
Eppure, quando il casco si è chiuso e il semaforo ha iniziato a scandire il conto alla rovescia, tutto è cambiato.
«Mi aspettavo caos, forse troppo. Ma una volta salito in macchina mi sono sentito pronto, incredibilmente calmo. Era solo un altro giorno di lavoro. Dentro di me sapevo che era arrivato il momento».
Quel momento lo ha portato a un risultato storico: il titolo piloti 2025, conquistato con due punti di vantaggio su Max Verstappen e tredici sul compagno di squadra Oscar Piastri. A Norris bastava un podio, e quel podio è arrivato, suggellando una stagione fatta di maturità, velocità e continuità.
La gara di Abu Dhabi é stata la dimostrazione definitiva della crescita mentale di Norris: un campione capace di trasformare l’ansia in lucidità, l’attesa in determinazione, il caos immaginato in una calma decisiva.
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