La Formula 1 è ufficialmente tornata in pista con i primi test pre-stagionali al circuito di Barcellona-Catalunya. La cosiddetta “Shakedown Week”, in programma da lunedì a venerdì, segna la prima volta nell’era moderna in cui un test collettivo con tutte o la maggior parte delle scuderie si svolge a porte chiuse, senza la presenza dei media.
Solo pochi addetti esterni alle scuderie possono accedere alla pista per assistere allo svolgimento dei test e produrre contenuti per emittenti e media ufficiali F1.
Come riportato da The Race, la F1 e la FIA hanno implementato misure di sicurezza molto rigorose. Alcune parti del circuito sono visibili da luoghi pubblici, come sentieri escursionistici vicini o strade perimetrali, ma anche questi punti sono stati sorvegliati.
Un esempio è la collina panoramica più famosa tra fotografi e giornalisti: situata lontano dal circuito, ma con buona visuale, è stata presidiata da una guardia di sicurezza che ha invitato tutti ad allontanarsi. Secondo la FIA, qualsiasi visuale del circuito, anche su terreno pubblico, è considerata di proprietà del circuito.
All’inizio del test, diverse auto di sicurezza hanno pattugliato le strade perimetrali, con una guardia posizionata sulla collina sopra la Curva 3, monitorando la zona per almeno la prima ora. Con il passare della mattinata, alcuni accessi sono stati chiusi per rafforzare ulteriormente le misure di sicurezza.
Nonostante le restrizioni, giornalisti e appassionati hanno trovato modi alternativi per seguire i test. Alcune fonti di live timing interne hanno permesso di monitorare tempi, giri e bandiere rosse, aggiornando in tempo reale i tifosi. Tuttavia, l’accesso esterno a questi dati è stato successivamente interrotto, rendendo le informazioni disponibili solo alle scuderie.
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Foto copertina x.com