La nuova McLaren piace: chilometri, ritmo e ottimismo verso il Bahrain
31/01/2026 09:00:00 Tempo di lettura: 4 minuti

La McLaren chiude lo shakedown di Barcellona con tre giorni estremamente produttivi: oltre 1.300 km percorsi e una MCL40 che comincia a mostrare il proprio potenziale, mentre il team si prepara al prossimo passo verso il Bahrain.

 

Una MCL40 solida: chilometri, dati e prime impressioni

La nuova McLaren piace: chilometri, ritmo e ottimismo verso il Bahrain

Il McLaren Mastercard F1 Team lascia Barcellona con un bilancio positivo: 1.355 km percorsi in tre giorni e 291 giri totali, di cui 166 completati nell’ultima giornata da Lando Norris e Oscar Piastri. Le sessioni hanno permesso di approfondire l’affidabilità della nuova MCL40, testare prime modifiche d’assetto e raccogliere dati aerodinamici fondamentali.

Il team sottolinea che ci sono ancora molti aspetti da analizzare, in particolare sul nuovo propulsore, ma il lavoro proseguirà a Woking con simulatore e analisi dettagliate in vista del Bahrain.

 

Norris: “Un giorno speciale, tante cose da imparare”

Lando Norris ha vissuto una giornata intensa, segnata anche dal debutto del numero 1 sulla sua monoposto:
"È stata una giornata preziosa per imparare… Guidare una McLaren diversa quest’anno è un piacere, e correre con il numero 1 per la prima volta è stato un momento speciale".

Il britannico ha evidenziato le aree di crescita:
"Abbiamo individuato opportunità e punti su cui migliorare… Queste auto richiedono un approccio nuovo, sia nella guida che nella comprensione del comportamento della vettura".

Guardando avanti:
"Ora qualche giorno di riposo, poi tornerò al simulatore prima di partire per il Bahrain. Non vedo l’ora".

 

Piastri: “Settimana positiva, vettura più chiara da comprendere”

Oscar Piastri ha chiuso lo shakedown con impressioni incoraggianti:
"La giornata è stata più tranquilla… Sto iniziando a capire meglio come si comporta la vettura".

Il lavoro con Mercedes HPP è stato centrale:
"C’è ancora molto da apprendere, soprattutto sul propulsore… Il nostro feedback, mio e di Lando, è fondamentale".

Il telaio 2026 mostra differenze importanti rispetto al passato:
"La vettura genera più carico aerodinamico rispetto allo scorso anno, quindi abituarsi a questo nuovo equilibrio è stato fondamentale".

Il pilota guarda al Bahrain fiducioso:
"Siamo pronti per il prossimo step… Lo shakedown è stato un passo nella giusta direzione".

 

Il team: “Dati preziosi, ora testa al Bahrain”

Il coordinamento tra pista e fabbrica è stato determinante:
"Le nuove normative sulle unità di potenza hanno aggiunto complessità… La collaborazione con Mercedes HPP ci ha aiutato a ottimizzare le soluzioni".

La MCL40 ha completato un importante programma aerodinamico, con visualizzazioni di flusso e raccolta dati per i prossimi sviluppi. Ora il team analizzerà tutto a Woking per arrivare in Bahrain con una vettura più veloce e affidabile.

 

La McLaren lascia Barcellona con fiducia, una base tecnica solida e due piloti soddisfatti del lavoro svolto. Il Bahrain sarà il primo vero banco di prova, ma lo shakedown ha già evidenziato una MCL40 promettente e un team pronto a sfruttarne il potenziale.

Leggi anche: Pirelli, Isola rivela l'alchimia del giro perfetto dopo lo shakedown di Barcellona

Foto interna x.com

Foto copertina x.com

Ricevi le news F1 su WhatsApp Entra nel canale di Formula1.it per non perdere gli aggiornamenti più importanti.
Entra

Tag
norris | mclaren | barcellona |