La McLaren chiude lo shakedown di Barcellona con tre giorni estremamente produttivi: oltre 1.300 km percorsi e una MCL40 che comincia a mostrare il proprio potenziale, mentre il team si prepara al prossimo passo verso il Bahrain.

Il McLaren Mastercard F1 Team lascia Barcellona con un bilancio positivo: 1.355 km percorsi in tre giorni e 291 giri totali, di cui 166 completati nell’ultima giornata da Lando Norris e Oscar Piastri. Le sessioni hanno permesso di approfondire l’affidabilità della nuova MCL40, testare prime modifiche d’assetto e raccogliere dati aerodinamici fondamentali.
Il team sottolinea che ci sono ancora molti aspetti da analizzare, in particolare sul nuovo propulsore, ma il lavoro proseguirà a Woking con simulatore e analisi dettagliate in vista del Bahrain.
Norris: “Un giorno speciale, tante cose da imparare”
Lando Norris ha vissuto una giornata intensa, segnata anche dal debutto del numero 1 sulla sua monoposto:
"È stata una giornata preziosa per imparare… Guidare una McLaren diversa quest’anno è un piacere, e correre con il numero 1 per la prima volta è stato un momento speciale".
Il britannico ha evidenziato le aree di crescita:
"Abbiamo individuato opportunità e punti su cui migliorare… Queste auto richiedono un approccio nuovo, sia nella guida che nella comprensione del comportamento della vettura".
Guardando avanti:
"Ora qualche giorno di riposo, poi tornerò al simulatore prima di partire per il Bahrain. Non vedo l’ora".
Piastri: “Settimana positiva, vettura più chiara da comprendere”
Oscar Piastri ha chiuso lo shakedown con impressioni incoraggianti:
"La giornata è stata più tranquilla… Sto iniziando a capire meglio come si comporta la vettura".
Il lavoro con Mercedes HPP è stato centrale:
"C’è ancora molto da apprendere, soprattutto sul propulsore… Il nostro feedback, mio e di Lando, è fondamentale".
Il telaio 2026 mostra differenze importanti rispetto al passato:
"La vettura genera più carico aerodinamico rispetto allo scorso anno, quindi abituarsi a questo nuovo equilibrio è stato fondamentale".
Il pilota guarda al Bahrain fiducioso:
"Siamo pronti per il prossimo step… Lo shakedown è stato un passo nella giusta direzione".
Il coordinamento tra pista e fabbrica è stato determinante:
"Le nuove normative sulle unità di potenza hanno aggiunto complessità… La collaborazione con Mercedes HPP ci ha aiutato a ottimizzare le soluzioni".
La MCL40 ha completato un importante programma aerodinamico, con visualizzazioni di flusso e raccolta dati per i prossimi sviluppi. Ora il team analizzerà tutto a Woking per arrivare in Bahrain con una vettura più veloce e affidabile.
La McLaren lascia Barcellona con fiducia, una base tecnica solida e due piloti soddisfatti del lavoro svolto. Il Bahrain sarà il primo vero banco di prova, ma lo shakedown ha già evidenziato una MCL40 promettente e un team pronto a sfruttarne il potenziale.
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