Toto Wolff accoglie con soddisfazione il promettente avvio della Mercedes nella nuova era 2026, ma resta fedele al suo approccio pragmatico: tra segnali incoraggianti e molte incognite, il team principal invita alla cautela prima di parlare di reale competitività.

La Mercedes ha archiviato uno shakedown solido a Barcellona, con George Russell e Kimi Antonelli protagonisti di tre giornate regolari e senza intoppi al volante della W17. Un inizio incoraggiante, che secondo Wolff rappresenta una buona base di lavoro, ma non ancora un’indicazione affidabile del reale valore della monoposto.
"Sono davvero contento di come è andata per noi, in termini di interazione tra il propulsore, la distribuzione e il telaio. Detto questo, abbiamo avuto tre giorni positivi su cui costruire, ma non abbiamo ancora un quadro completo delle prestazioni".
Il team principal ha sottolineato come nessuno dei principali rivali abbia finora scoperto le proprie carte:
"Non abbiamo visto Max guidare la Red Bull al limite, non abbiamo visto McLaren e Ferrari esprimersi al massimo… semplicemente non lo sappiamo".
Interrogato su cosa rappresenterebbe un fallimento nella stagione 2026, Wolff ha risposto con il suo consueto pragmatismo:
"Fallimento è una parola piuttosto dura… il nostro obiettivo non è ottimizzare un singolo weekend o una sola stagione, ma seguire una traiettoria ascendente".
La prudenza resta un punto fermo:
"Sono sempre scettico riguardo alle prestazioni… non voglio arrivare in Bahrain o a Melbourne e scoprire che non siamo ciò che pensavamo di essere".
Se la competitività della W17 rimane ancora da valutare, Wolff non ha invece dubbi sul valore dei suoi piloti. Su George Russell:
"È bello quando il tuo pilota è il favorito dei bookmaker… se lo merita, è uno dei migliori".
E su Kimi Antonelli, alla sua seconda stagione in Formula 1:
"Non ci sono dubbi sulla sua velocità… vedremo un ulteriore passo avanti, ne sono certo. Ma non dobbiamo aspettarci che sia sempre come George: ha 19 anni ed è ancora in fase di crescita".
Tra segnali incoraggianti e comprensibile prudenza, la Mercedes affronta l’inizio del 2026 con equilibrio. Wolff intravede potenziale, ma rifiuta facili entusiasmi: la prima vera risposta arriverà solo in Bahrain, quando la W17 si confronterà apertamente con Red Bull, Ferrari e McLaren. In attesa del verdetto della pista, una certezza resta: Russell e Antonelli sono pronti a guidare la nuova fase delle Frecce d’Argento.
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