Come già accaduto ieri con il WEC, anche la Formula 1 si è espressa riguardo la situazione che ha colpito il Medio Oriente. Nonostante un primo comunicato della Federazione Internazionale faceva trasparire una situazione di calma e tranquillità, visto che il campionato 2026 vedrà i primi round svolgersi in Australia, Cina e Giappone, adesso é arrivato un aggiornamento ufficiale direttamente dal presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem.
"Come presidente della FIA, i miei pensieri vanno a tutti coloro che sono stati colpiti dai recenti eventi in Medio Oriente. Siamo profondamente rattristati dalla perdita di vite, e sosteniamo le famiglie e le comunità colpite", si legge nella nota ufficiale che poi continua: "In questo momento di incertezza, speriamo che torni presto la calma, la sicurezza e la stabilità. Il dialogo e la protezione dei civili dev'essere la priorità".
"Siamo in stretto contatto con i nostri membri, i promotori del campionato, le squadre e tutti i colleghi sul campo mentre continuiamo a monitorare gli sviluppi con attenzione e responsabilità. La sicurezza è il benessere di tutti guideranno la nostra decisione riguardo i prossimi eventi del World Endurance Championship e della Formula 1".
Il comunicato che porta la firma di Ben Sulayem termina poi con questa frase: "La nostra organizzazione è costruita sull'unità e questa adesso conta più che mai".
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