Il primo weekend della "nuova" Formula 1 è giunto al termine con la Mercedes che ha trionfato con Russell e Antonelli nelle prime due posizioni. Oggi però vogliamo raccontarvi di un'altra vittoria, ben più importante, quella di Carlo Vanzini. Il telecronista Sky ha fatto di tutto per essere presente fin dal primo giorno in cabina di commento e, grazie alla sua forza di volontà e all'impegno c'è riuscito sul "filo del rasoio".
Carlo Vanzini a 54 anni è tornato in pista dal remote garage di Sky Italia a Milano. Martedì ha lavorato in smart working, mercoledì ha fatto la visita medica aziendale che lo ha giudicato idoneo, e giovedì si è sincronizzato con il fuso orario australiano per commentare come un tempo il Gran Premio di Formula 1.
Ha dell'incredibile tutto questo, soprattutto se considerato che l'intervento per la rimozione del tumore è avvenuto solo il 29 gennaio. Come riportato infatti in un'esclusiva, concessa al Corriere, il telecronista ha rivelato che, dopo l'operazione, una volta riaperti gli occhi ha detto: "Io oggi sono rinato. E ne ho consapevolezza. Questo non cambierà la mia scala di valori: anche prima avevo una vita bella. Ma adesso non darò più nulla per scontato".
L'emozione più grande è però quella di aver ripreso a lavorare come un tempo: "È stata un’emozione pazzesca riaprire una diretta, anche se, confesso, bella stancante. Prima dell’intervento lavorare per me era una necessità: avevo bisogno di tenermi impegnato per non pensare. Ora, vuoi per la ferita che deve rimarginarsi, vuoi perché ho perso 9 chili dopo l’operazione e cinque prima di farla, un po’ mi sento fiacco. Diciamo che sono al 60 per cento. Ma felice di aver ripreso a fare il mestiere che amo".
Proprio parlando del lavoro che ama, Carlo ha già un obiettivo fissato e che spera di raggiungere molto presto. Vuole infatti lasciare il "remote garage di Sky" per tornare a vivere la sua passione direttamente dalla pista: "Spero di tornare in pista per il Gran Premio di Miami, il 3 maggio. In ogni caso voglio godermi di più il tempo, non farmelo sfuggire tra le mani. Per dire: un amico deve spostare la barca dalla Sardegna alla Toscana e mi ha proposto di andare con lui per due giorni. Prima non lo avrei preso in considerazione, ora desidero farlo".
Risentire la voce dell'italiano durante la prima sessione di prove libere venerdì notte è stato stupendo e tutti i suoi fan sono stati felicissimi. Fin da quando aveva annunciato la malattia, durante il weekend di Abu Dhabi dello scorso anno però i suoi social si erano riempiti di amore e messaggi di vicinanza da parte di tutti: "Non mi aspettavo così tanta partecipazione, e i messaggi sono stati tutti belli: degli sconosciuti e degli amici. Poi, certo, mi ha colpito riceverne da personaggi come Flavio Briatore, che non frequento, eppure mi è stato vicinissimo anche con le telefonate, o come Charles Leclerc, Stefano Domenicali, Maurizio Arrivabene. In due, poi, continuano a scrivermi ogni giorno".
La sfida di Vanzini non è però stata esclusivamente contro la malattia, bensì anche contro il suo fisico. Per agevolare l'intervento, così da farlo durare anche meno, ha rivelato di aver seguito un programma ferreo di allenamento, che lo ha portato a perdere addirittura quindici chili prima di entrare in sala operatoria.
Concludendo la sua lunga intervista rilasciata al Corriere, a colpire tutti è però stata l'ultima frase della sua chiacchierata. Carlo è infatti apparso in una foto recente con alle spalle ancora il suo albero di Natale. Parlando di questo ha stupito tutti dicendo: "Ho deciso che non lo smonterò più perché adesso per me ogni giorno sarà Natale".
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