Oscar Piastri spera che il GP del Giappone possa essere il primo weekend di gara concluso senza intoppi. L'australiano, infatti, non ha ancora preso parte ad una griglia di partenza in questo inizio stagione (ad eccezione della Sprint di Shanghai). L'incidente in Australia e il problema tecnico in Cina creano rammarico in un pilota che non ha ancora compreso appieno le prestazioni della sua MCL40, monoposto decisamente diversa rispetto a quella della passata stagione.
Sul doppio ritiro, Oscar ha dichiarato: "Dopo il primo DNS, sì, probabilmente c'era rabbia, incredulità e delusione. Credo che dopo la Cina, le cose stiano così: non tutto funziona come si spera, non ha senso arrabbiarsi o rattristarsi troppo" ha sottolineato - "Penso che purtroppo non si possa cambiare nulla, quindi tutto ciò che si può fare è concentrarsi sulla prossima cosa che ci si trova di fronte e cercare di imparare il più possibile da quella situazione."
"Ho cercato di guardare la gara e capire come si svolge, individuare i punti di forza delle vetture, vedere se c'era qualcosa di interessante da notare, e questo è tutto ciò che si può fare, quindi per me è su questo che ho cercato di concentrarmi."
Alla domanda su cosa può regalargli un sorriso in questo fine settimana, Piastri ha concluso la sua intervista così: "Partire bene, probabilmente aiuterebbe! [ride]. Per me le prime due gare sono state quello che sono state: si tratta solo di cercare di fare delle buone prestazioni, è tutto quello che posso fare."
Piastri in azione durante le qualifiche del GP di Cina"Finora sono stato contento delle mie qualifiche quest'anno, e penso che questo sia stato l'aspetto principale su cui ho potuto fare affidamento. Credo di essermi adattato alle nuove vetture e alle nuove regole, e penso di averne una buona comprensione. Ma devo ancora capire fin dove può spingersi la vettura."
L'obiettivo è chiudere un weekend solido, con la consapevolezza di dover lavorare duramente a Woking. Il divario da Mercedes e Ferrari è notevole: "È solo che non ho avuto la possibilità di dimostrarlo in gara, e credo che sia evidente che siamo dietro a Mercedes e Ferrari , quindi tutto quello che posso fare è dare il massimo e, quando sarò in pista, dimostrare di cosa sono capace" ha concluso. Riuscirà Oscar Piastri a chiudere un weekend senza intoppi a Suzuka?
Foto copertina www.formula1.com
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