Ecco le cause del disastro McLaren in Cina
26/03/2026 14:19:00 Tempo di lettura: 2 minuti

Per McLaren, l'ultimo Gran Premio di Cina si è trasformato in un vero e proprio disastro. La domenica ha visto il doppio ritiro delle monoposto dei campioni del mondo in carica: Norris non è riuscito nemmeno a raggiungere la griglia di partenza, mentre Piastri è stato costretto a rientrare ai box a pochi istanti dal via.

A due settimane da quella domenica nera, Motorsport.com riporta le possibili cause dei problemi alle power unit fornite da Mercedes HPP.

Secondo quanto emerso dalle analisi successive al weekend, sarebbero stati individuati due guasti distinti, entrambi legati alla batteria, ma di diversa natura. Nel caso di Piastri, il problema sembrerebbe riconducibile a un componente hardware ausiliario collegato alla batteria. Un guasto meno grave, almeno sulla carta, che lascia spazio all'ottimismo per un possibile recupero del sistema dopo la sostituzione della parte difettosa.

Ben più delicata, invece, la situazione di Norris. Sulla vettura del campione del mondo si sarebbe verificato un problema software che potrebbe aver danneggiato in modo permanete la batteria, costringendo il team a rimuoverla definitivamente dal pool stagionale. Se confermata, quest'ipotesi rappresenterebbe un serio rischio per il proseguo della stagione del britannico che, in caso di ulteriori problemi di affidabilità legati alle batterie, avrebbe a disposizione solo due delle tre componenti utilizzabili per il resto del campionato

Norris non ha nascosto la frustrazione per quanto accaduto, sottolineando però il lavoro svolto insieme a Mercedes HPP per comprendere le cause del problema. L'obiettivo, ora, è chiaro: evitare che un episodio simile possa ripetersi.

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