Il direttore sportivo della McLaren, Randy Singh, ha spiegato cosa c'è dietro i problemi sulla vettura di Lando Norris durante le FP2. Il britannico, infatti, è stato costretto a iniziare la sessione in forte ritardo rispetto al resto del gruppo a causa di una perdita idraulica, di cui è stato difficile individuare la fonte: "Lo abbiamo scoperto a fine delle FP1. Sulla vettura di Lando c'era una perdita idraulica e abbiamo fatto tutto il possibile per individuarne la fonte e cercare di ripararla per rimetterlo in pista prima della conclusione delle FP2" ha spiegato Singh.
"Siamo fortunati che si tratti di un weekend tradizionale [piuttosto che di uno Sprint], quindi abbiamo avuto abbastanza tempo per recuperare. Penso che abbiamo fatto un buon lavoro sfruttando al massimo ciò che potevamo imparare. Il ritmo di Lando è stato piuttosto buono considerando quanto poco ha corso" ha aggiunto.
Se da una parte Norris ha riscontrato non poche difficoltà, Oscar Piastri ha riconfermato quanto di buono visto nelle FP1, chiudendo in prima posizione nella seconda sessione di libere. Singh però, frena gli entusiasmi: "Eravamo primi anche in Australia [durante le FP2], quindi non credo che le forze in campo siano cambiate in modo sostanziale tra l'Australia e qui. Stiamo facendo del nostro meglio per ottenere il massimo dalla vettura in questo momento. Ovviamente siamo sempre ottimisti e fiduciosi, ma dobbiamo anche essere realisti" ha concluso. La McLaren potrebbe avere delle ottime chance di stare davanti alla Ferrari in questo weekend: riuscirà a chiudere un fine settimana senza intoppi?
Foto copertina x.com
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